Istituito il Registro Comunale delle Disposizioni Anticipate di Trattamento

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credits: altalex.com

Nel corso della seduta del 18 dicembre scorso il Consiglio Comunale ha approvato di istituire il registro per la raccolta delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento sanitario – DAT – presso i Servizi Demografici – Ufficio di Stato Civile e il “Regolamento Comunale per l’istituzione del Registro Comunale delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.)” composto da 12 articoli.

La DAT è la dichiarazione anticipata di volontà dei trattamenti di natura medica è cioè l’atto scritto con cui il disponente indica in anticipo i trattamenti medici a cui non intende essere sottoposto nel caso in cui non sia più in grado di esprimersi consapevolmente. Il registro è riservato ai soli cittadini residenti nel Comune di San Severo ed ha come finalità quella di consentire l’iscrizione nominativa, delle persone che hanno redatto una dichiarazione anticipata di trattamento (DAT).

“Il problema del fine-vita – dichiara il Sindaco avv. Francesco Miglio – è emerso in tutta la sua drammaticità negli ultimi anni. grazie al progresso tecnico scientifico che ha permesso la scoperta e la realizzazione di tecniche sanitarie sempre più complesse e sofisticate che, con l’aiuto di nuovi farmaci e di macchinari tecnologicamente avanzati, hanno sempre più allontanato nel tempo il momento del fine della vita”.

“L’Amministrazione Comunale – prosegue l’Assessore avv. Celeste Iacovino – è stata particolarmente attenta a questo argomento organizzando due eventi dedicati al c.d. Testamento biologico: il primo, nel marzo del 2017, ed il secondo, subito dopo l’approvazione della legge 219/2017 “Norme in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento” entrata in vigore il 31 gennaio 2018. E’ importante  sottolineare che il regolamento approvato è molto atteso dai nostri cittadini perché offre la possibilità concreta ai residenti nella nostra città  di esercitare  un diritto personalissimo, di fondamentale importanza, riconducibile al diritto alla salute, alla dignità e alla autodeterminazione  della persona, e quindi si consente in concreto  l’esercizio di  una di quelle libertà dell’individuo costituzionalmente garantite”.

Testo dal comunicato del dott. Michele Princigallo, Portavoce del Sindaco