Musica Velata, sonate e arie per Raimondo De’ Sangro

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credits: museosansevero.it

Una Napoli misteriosa, magica ed arcaica, nata dalle acque come Venere, composta e protetta del quattro elementi: Aria, Acqua, Terra e Fuoco. Questo è il contesto in cui si snoda una certa “musica velata”. Velata come la Pudicizia o le struggente figura del famoso Cristo Velato che campeggiano, insieme ad altri gruppi marmorei di uguale fattura, nella celebre Cappella della Pietà, portata a compimento da Don Raimondo de’ Sangro, principe di San Severo e duca di Torremaggiore, nel centro storico di Napoli a ridosso dell’antico quartiere egiziano. Questa sua opere nasce da un profondo misticismo cristiano, una sapiente conoscenza alchemica e da una dedizione verso le ricerca dell’uomo perfetto in un mondo e in un momento storico che si affaccia sul nuovo Secolo dei Lumi. Intorno al Principe, si coagula infatti un gruppo composto dai più rinomati scienziati, letterati, filosofi e naturalmente i più sensibili e colti musicisti, eredi fautori della prestigiosa Scuola Napoletana. L’obiettivo di Musica Velata è “svelare” e in qualche modo mettere in luce, alcuni tra gli aspetti più reconditi e per questo meno conosciuti della produzione musicale di autori come Giovan Battista Pergolesi, Francesco Durante, Nicola Porpora e Domenico Scarlatti.

Sonate e arie per Raimondo De’ Sangro
Direzione artistica di Angela Trematore
Sala Udienze del Castello Ducale di Torremaggiore
Sabato 26 gennaio 2019
ingresso ore 18.30 inizio ore 19.00
In collaborazione con l’Associazione Musicale e Culturale Mozart