Adoc Foggia, garanzia dei prodotti, uguali diritti per acquisti online e in negozio

Il commerciante è responsabile se il difetto del prodotto si manifesta entro due anni dal momento in cui il consumatore ha ricevuto il prodotto. Tuttavia gli Stati membri della UE possono introdurre o mantenere un periodo di garanzia legale più lungo nelle loro leggi nazionali.

0
549
credits: legaconsumatori.it

“I consumatori che acquistano online o in un negozio prodotti che si riveleranno difettosi avranno diritto a uguali rimedi ed uguali garanzie, secondo le nuove regole concordate dal Parlamento UE. La nuova direttiva sulla vendita dei beni di matrice europea mira a garantire un elevato livello di protezione dei consumatori in tutta l’Unione Europea, armonizzando alcuni diritti contrattuali, come i rimedi disponibili per i consumatori se un prodotto non funziona bene o è difettoso e le modalità di utilizzo di tali rimedi”. A dichiararlo Adoc FoggiaAssociazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori – in relazione alle nuove norme varate dal Parlamento Europeo.

“Una normativa che vale, come detto, sia per gli acquisti effettuati online che presso negozi fisici. La più importante è l’inversione dell’onere della prova a vantaggio del consumatore. Oggi, se un consumatore scopre che un prodotto che ha acquistato più di sei mesi fa è difettoso e chiede al commerciante di ripararlo o sostituirlo, deve poter dimostrare che questo difetto esisteva al momento della consegna” prosegue Adoc Foggia.

Secondo la nuova disciplina, al contrario, nel corso di un periodo lungo uno o due anni, il consumatore potrà chiedere al commerciante un rimedio, senza dover dimostrare che il difetto esisteva al momento della consegna. “Inoltre, se un prodotto è difettoso, il consumatore potrà di scegliere tra averlo riparato o sostituito, a titolo gratuito; il consumatore avrà diritto a una riduzione immediata del prezzo o alla risoluzione del contratto e ad ottenere indietro il denaro in determinati casi, ad esempio, se il problema persiste nonostante il tentativo del commerciante di risolverlo, o se la riparazione non viene eseguita entro un ragionevole periodo di tempo, oppure se il difetto è di natura grave. Il commerciante è responsabile se il difetto del prodotto si manifesta entro due anni dal momento in cui il consumatore ha ricevuto il prodotto. Tuttavia gli Stati membri possono introdurre o mantenere un periodo di garanzia legale più lungo nelle loro leggi nazionali”.

credits: iotitaly.net

Ulteriori protezioni anche in materia di garanzia anche per gli aggiornamenti software: “Un’altra novità importante riguarda i prodotti IoT  – Internet of Things – digitali e connessi: i consumatori che acquistano questi prodotti (es. smartphone, smart tv) avranno diritto agli aggiornamenti necessari durante un periodo di tempo che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, in base al tipo e allo scopo dei beni e degli elementi digitali. L’accordo, provvisorio, dovrà ora essere confermato dalla Commissione IMCO – Mercato Interno e Protezione dei Consumatori – per il mercato interno e la protezione dei consumatori del Parlamento europeo. In seguito la direttiva sarà messa ai voti in plenaria e sottoposta all’approvazione del Consiglio dei ministri dell’UE”.

Testo dal comunicato di Enzo Pizzolo, Responsabile Ufficio Stampa di UIL Foggia