Un ricco programma per il IX Carnevale di Troia

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Credits: radiopico

Torna l’annuale appuntamento troiano con il divertimento, arrivato alla sua nona edizione. Attesissime le sfilate soprannominate U ‘spusaliz’j e U m’rtò’r

Il carnevale è caratterizzato da forme e colori, filastrocche e giochi di parole, tutto volto allo scherzo e al divertimento. Chi la fa da padrone è l’ambiente popolare, quello contadino, quello genuino della semplicità: la dolcezza degli anziani che insegnavano ai bambini le filastrocche giocose. Come il popolare motto «sckri sckri sckrò, tutt vev’n e ghï no. Tre so li bell v’ccun, carn pesc e maccarun». Da questa filastrocca prende spunto la manifestazione organizzata dalla locale Associazione di Promozione Turistica e Culturale Pro Loco con la collaborazione del Comune. Il Carnevale Troiano, giunto alla IX edizione, vede una serie di appuntamenti:

Domenica 3 Marzo:

  • Inaugurazione Mostra Elaborati Dai un volto e un nome alla maschera troiana realizzati dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo di primo grado Virgilio – Salandra
  • U ‘spusaliz’j (il matrimonio) con un corteo nuziale che sfilerà lungo il corso principale, via Regina Margherita, per giungere in Piazza Cattedrale, dove sarà celebrato il rito civile del matrimonio, che vedrà uomini vistosamente abbigliati con sgargianti vestiti femminili e trucco appariscente e donne rigorosamente vestite da maschi, anch’esse con trucco vistoso.

Martedì 5 Marzo:

  • U m’rtò’r (il funerale), in cui un fantoccio, tra lamenti e grida, verrà trasportato su di una panca addobbata con un panno nero per essere poi acceso. Questo segna il passaggio da un periodo di gioia sfrenata alla Quaresima.

Lungo le vie principali del paese, giorni prima, vengono sistemati alcuni “carnuwale” impagliati, fantocci dalle sembianze umane, realizzati nella sede della Pro Loco, riprendenti la vecchia tradizione della loro esposizione davanti ai sottani o agli inizi delle strade.


La partecipazione è diretta, si può indossare una maschera e passeggiare per le vie del centro storico degustando alcune tipicità locali. La chiave carnevalesca consente di sentirsi qualcun altro in un giorno di festa, rappresentando un elemento di freschezza, di vitalità e di divertimento puro.

Dal comunicato della Pro Loco di Troia