“What about your blue”: il meeting italiano del partenariato Erasmus+ a San Severo

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Credits: petrarcapadrepio.it

La nostra scuola, l’Istituto Secondario di 1^ grado Petrarca-Padre Pio di San Severo, parafrasando le parole di una nota canzone, si è dipinta di blu in occasione del meeting italiano del Partenariato Erasmus+ What about your blue. Il nostro blu è l’acqua, l’origine della vita, una delle risorse essenziali del pianeta terra ed i nostri alunni, grazie a questo progetto, stanno imparando ad evitarne gli sprechi e a riciclare l’acqua. Realizzando tutte le attività previste nel progetto alunni e docenti collaborano con le altre sette scuole partner europee e, durante il ciclo di vita del partenariato che dura due anni, realizzano i meeting in ciascuna delle scuole aderenti al progetto. Il settimo meeting del progetto si è svolto in Italia dall’11 al 15 marzo: lunedì sera sono arrivate a San Severo ventisei persone, tra alunni e docenti, provenienti dalla Turchia, dal Portogallo, dalla Lettonia, dalla Slovenia, dalla Romania, dalla Spagna e dalla Polonia. Gli alunni sono stati ospiti delle gentili famiglie dei nostri studenti che volentieri hanno messo a disposizione la loro casa per consentire ai loro figli di vivere una stupenda avventura europea all’insegna del rispetto e nel nome dell’Europa a cui apparteniamo. Sin dall’inizio si coglievano sui volti dei genitori e degli alunni tantissime emozioni e tutti erano impazienti di poter abbracciare gli ospiti e di poter offrire loro il meglio. Abbiamo accompagnato i nostri ospiti a conoscere alcuni luoghi del territorio legati all’acqua come Rodi, Peschici, il lago di Lesina, la diga di Capaccio e le saline di Margherita di Savoia. Siamo stati ricevuti a Palazzo Celestini dal nostro primo cittadino, l’avvocato Francesco Miglio che ha apprezzato e lodato l’obiettivo del nostro progetto. Nel contempo abbiamo fatto gustare la qualità dei nostri prodotti e la bontà della nostra cucina, che gli ospiti hanno indubitabilmente mostrato di gradire. La nostra Dirigente, la prof.ssa Maria Concetta Bianco, visibilmente orgogliosa degli obiettivi raggiunti, ha accolto in maniera egregia i nostri ospiti coadiuvata dalla referente del progetto, prof.ssa A. L. Curatolo e dalle docenti che fanno parte della Commissione Erasmus+, la prof.ssa S. Cirillo,  il prof C. Di Fazio, la prof.ssa A. Di Gioia, il prof. S. Florio, la prof.ssa M. Giarnetti e la prof.ssa A. Testa. Alcuni alunni hanno accompagnato i nostri ospiti durante la visita alla sede della Petrarca e a quella della Padre Pio, svolgendo il ruolo di guida in lingua inglese ed in seguito abbiamo preso parte alla cerimonia di benvenuto, in cui i nostri alunni dell’orchestra, preparati dalla prof.ssa  A. Mastrangelo, dal prof. G. Mandunzio, dal prof. M. Cianciaruso e dal prof. P. Patella ci hanno emozionato suonando l’inno italiano ed europeo. Alcune alunne del corso “E” hanno ballato la pizzica e la taranta, guidate dall’impareggiabile e dinamica prof.ssa M. Centuori ed altri alunni hanno cantato e suonato strumenti alternativi grazie all’estro e alla creatività della prof.ssa D. Evangelista. In quell’occasione e durante la festa di addio i genitori dei nostri alunni hanno offerto un ricco buffet in cui si poteva gustare la qualità dei prodotti del nostro territorio.

Gli alunni sono entrati subito in sintonia tra loro e hanno creato un gruppo molto coeso sia durante le escursioni realizzate alla scoperta del territorio che durante le attività scolastiche. Ciascuna delegazione ha presentato il proprio video relativo alle attività sportive legate all’acqua e il poster sulle modalità attraverso cui gli alunni hanno insegnato ai loro genitori come riciclare l’acqua. I giorni insieme, come tutte le cose belle, sono volati e dunque assai presto è giunto il momento della festa di addio, arricchita dall’allegria e dall’originalità della musica suonata dal gruppo dei Terrazzani che ha consentito a tutti, italiani e non, di ballare apprezzando i ritmi della nostra musica popolare.
La nostra scuola non è nuova a simili successi, i partenariati Erasmus infatti accompagnano e caratterizzano già da alcuni anni la programmazione offerta ai nostri alunni e l’entusiasmo che ancora una volta abbiamo potuto leggere sul viso degli alunni e dei loro genitori non può che incoraggiarci a continuare a progettare in nome dell’Europa;  vi diamo appuntamento pertanto al prossimo meeting augurando alla nostra scuola di continuare a raggiungere sempre simili traguardi.

Annalisa Curatolo