Naufraghi, affamati e… cattivi

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Ovvero: l’arpia, il leccapiedi e la vittima. L’umorismo nero dell’assurdo nel teatro di Walter Scudero.

«Su una zattera di fortuna, dopo una sciagura navale, tre naufraghi, due uomini e una donna, stabiliscono che, per sopravvivere, uno di loro dovrà essere mangiato dagli altri due. La donna ha un carattere molto forte ed è capace di manipolare chiunque, uno dei due uomini è un profittatore leccapiedi e passa subito dalla parte di lei. Rimane isolato l’altro, un individuo di carattere debole ed ingenuo, il quale viene progressivamente abbindolato dagli altri due e, se in un primo momento si rifiuta categoricamente di essere lui la vittima, pian piano viene portato da loro a convincersi che l’offrirsi volontariamente “in pasto” agli altri, farà di lui un eroe».

Questo è in sintesi quanto verrà drammatizzato dai protagonisti del Walter Scudero Artistic Projects in una caratteristica pièce teatrale che sarà rappresentata a Torremaggiore, sabato 12 ottobre 2019 presso l’auditorium “Suore Ancelle del Sacro Cuore” nel piazzale Palma e Piacquaddio nella pineta comunale. Quattro giovani artisti scelti dal regista dr. Walter Scudero che continua nello sperimentare il suo personalissimo teatro dell’assurdo, questa volta piuttosto incentrato nell’offrire alla riservata platea un «divertimento intelligente offerto dall’umorismo nero».

Concesso per l’occasione ad un pubblico più corposo, meticolosamente scelto al fine di consolidare un parterre di appassionati, seppur circoscritto per la natura particolare del teatro rappresentato, il terzo happening di quest’anno segue quello del 25 maggio, allorquando la sperimentazione concedeva a sei giovani artisti il racconto di altrettante «bizzarre occasioni», cinque scritte da Stefano Benni ed uno di Miriana Kuntz, passando così dall’intima location del salotto di casa Scudero ad un palcoscenico più attrezzato, il cui numero degli invitati non di certo metterà in imbarazzo Alessandra Cassone nei panni dell’Arpia, Marco Pensato che sarà la Vittima, Alessio Cardillo che interpreterà il Leccapiedi e Mario Cipriani nella duplice interpretazione del Postino e del Maggiordomo. Introdotti da Angelica Manna, con l’ausilio di Paolo Francesco Iammarrone al service audio e luci, auguro davvero a chi è all’ascolto di essere tra gli invitati alla rappresentazione, perché sarà questo appuntamento un’altra prova di come un teatro di poco frastuono e clamore saprà offrire uno spettacolo godibile ed accattivante, assistendo nel frattempo anche alla nascita di nuovi talenti.

Danilo de Felice