Cresce il registro dei donatori di midollo osseo grazie alla FIDAS Torremaggiore.

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Io non so cosa fai nella vita.
Io non so sei fai del bene o fai del male.
Io non so dove sei, cosa fai.
Io non so se come me sorridi, se come me piangi, se come me giochi e ti emozioni…
Io non so nulla di te, eppure sei dentro di me!

1 su 100.000 può essere niente e può essere tutto, un semplice numero al quale aggrapparsi o un semplice numero nel quale perdersi all’infinito. Un semplice numero che porta con sé tanta speranza, quella speranza di tornare a vivere, speranza che i giovani della FIDAS Torremaggiore hanno messo a disposizione del prossimo! Lo scorso 7 dicembre, ben 11 sono stati i ragazzi che hanno deciso di inaugurare le feste facendosi e facendo un regalo inaspettato o forse atteso da qualcuno nel mondo… Si sono iscritti al registro dei donatori di midollo osseo!
«Un passo importante per la nostra associazione, che da anni cerca di invogliare i giovani a sensibilizzarsi su temi delicati, sul sapersi donare agli altri senza poter dire “tanto lo fa qualcun altro al posto mio!”».
Le parole del presidente Ilenia Coppola fanno da monito a tanti giovani… «Grazie a loro abbiamo avuto l’opportunità di diventare partner ADMOAssociazione Donatori Midollo Osseo – l’opportunità di poter ampliare il registro internazionale dei potenziali donatori».
La FIDAS Torremaggiore ringrazia di vero cuore il Cav. Maria Stea, presidente ADMO regionale per l’opportunità concessa e altra nota gradita il conferimento di Referente ADMO al vicepresidente Rinaldo Consoletti. «Da sempre ho aspettato una chiamata, sono passati anni dalla mia tipizzazione e tutt’ora sarei pronto a dire sì, pronto a ridare vita a chi ha bisogno e se oggi posso contribuire a dare valore a quell’ 1 su 100.000 lo faccio con l’aiuto dei giovani che stanno sempre più diventando l’ossatura della nostra Fidas Torremaggiore, accompagnandoli in questo percorso! Maria Stea ci ha accompagnato telefonicamente in tutta questa pre-avventura; abbiamo avuto modo di vederci ad uno spettacolo organizzato da ADMO Puglia – Foggia, ci ha onorati della conoscenza della dottoressa Nella Santoro e ci ha regalato inaspettatamente la sua visita a Torremaggiore ed è bastato un’attimo, l’aver perso una telefonata, il tempo di richiamare, alzare lo sguardo e trovarmi anche Nella! Insomma, volevamo far bella figura per poter raccontare qualcosa di bello ma sono venute loro per farsela raccontare» commenta il Vicepresidente. Alla giornata hanno aiutato gli aspiranti tipizzanti e, venuti da Apricena, due donatori reali di midollo, Francesco Paolo e Maria Elena Leggieri, fratello e sorella al quale il gruppo Fidas ha voluto omaggiare con la consegna di due targhe a testimonianza del bellissimo gesto e come ringraziamento per aver dato un po’ del loro tempo ai giovani ed indicargli la via per essere più di 1 su 100.000!

Testo dal comunicato del direttivo FIDAS Torremaggiore