Contro ogni difficoltà, l’Allianz Pazienza rialza la testa e supera l’Urania

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Dopo otto sconfitte consecutive, l’Allianz Pazienza Cestistica San Severo rialza la testa e torna alla vittoria tra le mura amiche del “Falcone e Borsellino” contro l’Urania Milano per: 84 – 76 e certamente in questo match i ‘neri’ hanno dimostrato tutto il loro carattere, l’arma in più di questi ragazzi. Nonostante il momento poco sereno, la pesante assenza di Kennedy, con Italiano e Di Donato non al meglio, la squadra allenata da coach Damiano Cagnazzo con una prestazione di spessore, coralità e sacrificio ha avuto la meglio su una buonissima Milano. Tre Demps si erge a primo violino, collezionando ben 25 punti a referto, anche se tutto il roster quest’oggi (domenica 22 dicembre – ndr) merita i complimenti ed a poco contano i numeri.

«Dopo la sconfitta di Montegranaro – spiega il Presidente Amerigo Ciavarella – avevo chiesto una immediata reazione ed anche se abbiamo perso contro Udine e Piacenza, si vedeva che c’era maggiore affinità in campo ed oggi abbiamo raccolto, finalmente, i frutti sperati. Nei momenti più difficili dove l’Urania attaccava con veemenza, ho apprezzato il coraggio, la grinta, il sacrificio di tutti nel cercare di recuperare i palloni e di colpire con efficacia». «Ci rende orgogliosi – conclude – vedere le maglie sudate dei nostri giocatori, perché questo vuol dire aver lottato fino all’ultimo secondo ed il punteggio sul tabellone ci ha dato ragione. Dopo le otto sconfitte consecutive e qualche problema di troppo dall’infermeria, non era facile vincere contro un squadra giovane ed in fiducia allestito, ma questa è l’anima dell’Allianz Pazienza Cestistica San Severo; una roster che non muore mai e che ha bisogno di punti per centrare l’obiettivo salvezza».

La cronaca
Primo quarto – Coach Cagnazzo deve fare a meno dell’infortunato Kennedy ed il quintetto è scontato: Saccaggi, Spanghero, Demps, Maspero e Mortellaro, mentre coach Davide Villa risponde con Montano, Sabatini, Benevelli, Raivo e Lynch. L’inizio è confortante per San Severo, perchè si susseguono due bombe di Demps e Saccaggi ed una bella azione conclusa da Mortellaro, ma l’Urania risponde con Montano dalla lunga distanza e dalla linea della carità, con Raivio e la tripla di Benevelli che porta il punteggio sul 10 – 10. Alla metà del quarto è ancora Demps a fare la differenza con 6 punti in poco più di un minuto, anche se gli ospiti restano concentrati e non mollano, con la solita azione che porta alla conclusione Montano a cui i neri quest’oggi devono fare molta attenzione. Cagnazzo si accorge dell’importante break dei milanesi ed è costretto a chiamare il timeout sul punteggio di 15 a 19. Saccaggi risponde subito con una conclusione dalla linea dei 7 metri, ma sotto canestro la fisicità di Lynch si fa sentire e Milano si affida anche a lui. 23 – 26 il parziale della prima frazione. L’atteggiamento dei ‘neri’ è quello giusto: da rivedere solo la fase difensiva, soprattutto sull’ispirato Montano. Bravi, invece, gli uomini di coach Villa a giocare un basket semplice e paziente.

Secondo quarto – La seconda frazione si apre con un’ottima penetrazione di Michele Antelli ed il fallo di Nazzareno Italiano, acciaccato e comunque in campo, non sfruttato da Pagani. Se c’era da porre argini alla difesa dei 10’ iniziali, adesso l’Allianz Pazienza sembra aver trovato la squadra giusta, con un mix di difesa a zona ed a uomo e Biachi con tre falli. L’onda è positiva, la palla gira veloce ed Italiano mette a segno le sue due triple personali e i tre falli consecutivi al “Falcone e Borsellino”: Di Donato non ha paura sotto canestro ed ha la verve giusta per segnare da tre ed arrestare Pagani e Piunti. Villa se ne accorge e corre ai ripari richiamando Montano e Lynch, preziosissimo sotto al ferro. È una partita avvincente, i roster hanno due filosofie completamente opposte: San Severo si affida più alla coralità, portando al tiro tutti i componenti, mentre Milano gioca semplice con lo scarico per Lynch. Il parziale: 41 – 44.

Terzo quarto – Si riprende dopo la pausa lunga con il quintetto dei titolatissimi ed è sempre Tre Demps a dare una scossa ai suoi ed al tabellone, seguito dal ciuf da tre di Spanghero. Il gioco di Milano è molto semplice: difendere al meglio sui centimetri pesanti di Reggie Lynch e le folate di Montano. È una Allianz Pazienza viva e sicura di poter vincere la partita ed anche il Pala ci mette del suo, alzando i decibel e distraendo Benevelli dalla lunetta. Villa richiama i suoi; San Severo è stata brava a recuperare i punti e ad andare in vantaggio trascinata da un Spanghero formato super questa sera. 58 a 52 e mancano a metà quarto, ma Milano c’è sempre, sebbene i tanti errori specialmente da lontano. A 2’ dalla fine è il massimo vantaggio giallonero: 64 – 54. Sono bastati questi 10’ a far riaccendere gli animi ai tifosi; i ragazzi hanno macinato azioni rapide ed efficaci ed in difesa c’è quella cattiveria giusta che serve per bloccare qualsiasi centimetro e qualunque avversario. Si deve continuare così, il match è lungo e c’è Spanghero uscito malconcio dopo un contrasto sotto canestro: 66 – 56 il parziale.

Ultimo quarto – L’obiettivo è uno solo: non far tornare in partita gli avversari. Facile a dirsi, un pò più dura a concretizzarsi. Coach Cagnazzo per gli ultimi minuti a disposizione si affida ad Antelli, Conti, di Donato, Demps, Italiano: dopo poco entrano Spanghero (grande spirito di sacrificio per lui) e Mortellaro. Adesso, ai neri non serve alzare necessariamente il ritmo, tanto meno forzare le giocate per non ricadere nella trappola della fretta e cercare a tutti i costi di allungare. Gli uomini di Davide Villa sono in fiducia e di certo non si arrenderanno fino all’ultimo secondo: 74 – 66 il punteggio e manca ancora un’eternità. Montano segna da tre, Mortellaro controbatte sotto canestro e Spanghero continua nella sua partita stratosferica. Se si riuscisse a bloccare definitivamente le giocate di Matteo Montano sarebbe tutto molto più semplice, ma questa sera il numero 14 milanese ha deciso di dar fastidio fino all’ultimo. Occhio al tabellone: 81 – 74 per l’Allianz e mancano soltanto 90 secondi al traguardo. Raivio accorcia il punteggio con una bomba e a Demps non gli riesce l’appoggio facile, ma non importa perchè l’antisportivo chiamato proprio a Nik Raivio ci fa gustare questi secondi finali in serenità. Finisce: 84 – 76 e siamo tornati, finalmente, alla vittoria. Respiriamo ossigeno puro, senza mai cullarci.

L’intera partita sarà trasmessa domani in differita su Teleblu (canale 72 del DTT) alle ore 21:00. Domenica 29 dicembre 2019 alle 18.00 si gioca ad Imola.

Il tabellino
Allianz Pazienza Cestistica San Severo vs Urania Milano: 84-76
(23-26, 18-18, 25-12, 18-20)

Allianz Pazienza Cestistica San Severo: Delano Jerome Demps III 25 (6/10, 3/9), Marco Spanghero 21 (4/6, 3/5), Andrea Saccaggi 13 (1/2, 3/5), Chris Mortellaro 10 (4/6, 0/0), Nazzareno Italiano 6 (0/3, 2/5), Emidio Di Donato 4 (0/0, 1/3), Alberto Conti 3 (0/0, 1/1), Michele Antelli 2 (0/0, 0/2), Giacomo Maspero 0 (0/1, 0/2), Alessio Attilio Magnolia 0 (0/0, 0/0), Simone Angelucci 0 (0/0, 0/0), Federico Fatone 0 (0/0, 0/0) – Coach: Damiano Cagnazzo
Tiri liberi: 15/19
Rimbalzi: 27 7 + 20 (Chris Mortellaro 9)
Assist: 9 (Delano jerome Demps III 4)

Urania Milano: Matteo Montano 23 (2/5, 5/10), Giorgio Piunti 19 (6/6, 1/2), Nik Raivio 12 (6/12, 0/1), Reggie Lynch 10 (4/5, 0/0), Gherardo Sabatini 6 (3/3, 0/3), Andrea Benevelli 3 (0/2, 1/2), Andrea Negri 3 (0/0, 1/1), Sebastiano Bianchi 0 (0/0, 0/1), Giordano Pagani 0 (0/1, 0/0), Michele Piatti 0 (0/0, 0/0) – Coach: Davide Villa
Tiri liberi: 10/14
Rimbalzi: 25 3 + 22 (Nik Raivio 6)
Assist: 12 (Gherardo Sabatini 8)

Testo e foto di copertina dal comunicato di Ciro Mancino, Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo.