“Il treno dei bambini”, il romanzo di Viola Ardone alla Ubik di Foggia

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Il 2020 si apre con il caso editoriale dell’anno, in via di traduzione in 27 lingue: la favola vera del riscatto di un Paese nelle righe della scrittrice napoletana

«La miseria non è una vergogna, ma un’ingiustizia». Da questa frase, una favola. Anzi, più favole: settantamila, per la precisione. Settantamila favole vere, reali, scritte in Italia, vissute da Sud a Nord: forse la più grande storia di solidarietà europea, sicuramente dal secondo dopoguerra in poi. Il treno dei bambini è esistito davvero, è partito davvero – a raccontarlo, anche i pugliesi Giovanni Rinaldi e Alessandro Piva, l’uno storico l’altro regista – e ne ha fatto parte Amerigo, la straordinaria voce narrante del romanzo di Viola Ardone, caso editoriale dell’anno, romanzo di punta della casa editrice Einaudi. Sabato 11 gennaio 2020 alle ore 18:00 la scrittrice napoletana presenta il suo libro nello spazio live della libreria Ubik di Foggia, primo ospite di rilievo di questo 2020, chiamata a raccontare una storia di separazione ma anche di conquista, in grado di unire Sud e Nord nel segno di una nuova dignità umana. A conversare con l’autrice, le docenti Carla Bonfitto e Anna Mastrolitto, con un’introduzione a cura del libraio Salvatore D’Alessio. Lo stesso giorno, alle ore 15:00 Viola Ardone sarà all’Istituto di Istruzione Secondaria “P. Giannone” di San Marco in Lamis, quale incontro di chiusura del progetto-lettura organizzato da Ubik con gli alunni delle classi coinvolte.

Il treno dei bambini (Einaudi, 2019; pagine: 248)
A volte dobbiamo rinunciare a tutto, persino all’amore di una madre, per scoprire il nostro destino. Nessun romanzo lo aveva mai raccontato con tanto ostinato candore. È il 1946 quando Amerigo lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno. Assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserà l’intera penisola e trascorrerà alcuni mesi in una famiglia del Nord; un’iniziativa del Partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l’ultimo conflitto. Con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, Amerigo ci mostra un’Italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. E ci affida la storia commovente di una separazione. Quel dolore originario cui non ci si può sottrarre, perché non c’è altro modo per crescere. Il treno dei bambini è il caso editoriale italiano dell’ultima Fiera di Francoforte, in corso di traduzione in 27 lingue.

Viola Ardone nata a Napoli nel 1974, insegna latino e italiano al liceo ed ha lavorato per alcuni anni nell’editoria. Autrice di varie pubblicazioni, fra i suoi romanzi si ricordano La ricetta del cuore in subbuglio (2013) e Una rivoluzione sentimentale (2016) entrambi editi da Salani.

Testo dal comunicato di Alessandro Galano
Ufficio Stampa e Organizzazione Eventi
Libreria Ubik di Foggia
Piazza Umberto Giordano, 76 – 71121 Foggia