San Severo, le richieste di beni di prima necessità per l’emergenza

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Emergenza Covid-19: pervenute 1825 domande di sussidio e già 865 sono state evase.

Prosegue incessante anche in queste ore l’attività del Comune di San Severo – Assessorato alle Politiche Sociali per l’istruzione e la successiva evasione di richieste di beni di prima necessità in seguito all’emergenza Covid-19. Alle ore 11.00 di oggi venerdì 10 aprile 2020 sono pervenute al Comune di San Severo 1825 domande di sussidi. Tali domande sono prese in carico da personale amministrativo che provvede ad effettuare i primi controlli di tipo anagrafico sul nucleo familiare e in particolare provvede a controllare se più persone dello stesso nucleo hanno presentato domanda o se ci sono domande inviate più volte. A tale compito provvedono sei unità lavorative.

Successivamente, i cittadini che hanno inoltrato domanda, sono contattati dagli assistenti sociali per un’intervista telefonica in cui si approfondiscono le necessità del nucleo familiare. Attualmente risultano prese in carico 1262 domande. Per questa fase dell’istruttoria sono impiegati n. 6 assistenti sociali. Successivamente, per ogni pratica si procede ad effettuare controlli su eventuali redditi e contributi percepiti dai nuclei familiari (2 le unità lavorative preposte). Terminata questa fase, le domande vengono valutate rispetto ai requisiti previsti dalla Deliberazione di Giunta Comunale n. 75 del 2 aprile 2020. In questa fase viene definito se il nucleo ha diritto al buono spesa, se ha diritto al pacco alimentare o se la pratica è chiusa per assenza di requisiti (tale fase lavorativa è affidata a due funzionari del Comune).

Infine, i nominativi di coloro che riceveranno il pacco alimentare sono inviati alla polizia locale per la consegna effettiva, mentre gli aventi diritto dei buoni spesa sono contattati direttamente dai Servizi Sociali che indicano gli esercizi convenzionati in cui andare a fare la spesa e comunicano l’importo del buono (tale fase è seguita da altre due unità di personale preposte).

Alle ore 11.00 di oggi, l’attività ha prodotto:
– 865 domande evase di cui 127 sono duplicazioni, errori di invio o persone dello stesso nucleo che hanno inoltrato la domanda;
– 159 sono i nuclei che non hanno i requisiti economici previsti dalla Delibera di Giunta Comunale;
– 258 sono gli aventi diritto dei pacchi alimentari, di questi ne sono stati già consegnati 143;
– 321 sono i nuclei che hanno diritto al buono spesa, di cui 169 già evasi.

L’iter di controllo si rende indispensabile al fine di evitare che il contributo venga ricevuto da chi non è in possesso dei requisiti, privando, viceversa, di tale contribuzione coloro i quali ne hanno diritto. Complessivamente sono destinate a tale delicato compito ben 18 unità lavorative del Comune di San Severo. Giornalmente vengono evase circa 200 domande. Pertanto, giova sottolineare che è necessario attendere ancora qualche giorno per ottenere l’esito della propria domanda. Ad ogni modo tutti i cittadini saranno contattati e informati dell’esito della propria pratica.

Per ultimo si comunica che circa un centinaio di persone non risponde alle chiamate dell’ufficio al numero di telefono indicato nella domanda, vanificando la chiusura della pratica. Si invita tali cittadini a rispondere a numeri a loro non conosciuti o chiamate in anonimo.

Testo e fotografia nel comunicato del 10 aprile 2020 a firma del dott. Michele Princigallo, Ufficio Stampa del Comune di San Severo.