La cultura del dono: una promessa al prossimo

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La storia più bella inizia quando prendi una decisione…
È prendendo una decisione che ognuno di noi fa le proprie scelte e costruisce il suo cammino e senza troppi fronzoli i ragazzi della Fidas Torremaggiore hanno accettato di promuovere l’ennesimo messaggio, direttamente da casa o a lavoro, per sensibilizzare i propri associati e non, alla campagna lanciata dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti, volta ad incrementare il numero di persone che dichiarano la propria volontà in merito alla donazione di organi e tessuti.
«Il mondo del volontariato assume molte sfaccettature, soprattutto in questo periodo storico dove da volontario puoi dare solo supporto e dare delle direttive agli associati, ma il nostro lavoro è frutto di un’intesa comune, dove ci prefiggiamo degli obiettivi solidali da portare avanti mettendo in campo tutto il nostro sapere in merito e cercando di rendere tematiche così complesse ed importanti alla portata di tutti! Per noi donatori di sangue la cultura del dono è un atto fondamentale e tra i nostri associati, molti sono potenziali donatori di midollo osseo, organi, tessuti ed emoderivati. Spesso il farmaco che salva la vita bisogna donarlo, non può essere riprodotto in laboratorio. Il tutto parte dai nostri giovani che hanno fatto promessa al prossimo, senza sapere chi è, senza sapere cosa fa! Questa la nostra forza che ci ha permesso di crescere come associazione donatori di sangue, referenti ADMO Puglia ed oggi l’ennesimo messaggio alla donazione di organi e tessuti. Iniziativa oggi valorizzata dal Ministero della salute e Centro Nazionale Trapianti in occasione della 23^ giornata Nazionale. Iniziativa presa in carico anche da molti comuni italiani che hanno dato la possibilità ai cittadini di riportare il proprio consenso alla donazione di organi e tessuti (che non si fa in vita e per info ed altro potete rivolgervi alle associazioni preposte o visitare il sito www.diamoilmegliodinoi.it) anche sulla carta d’identità, oltre al potersi rivolgere alle associazioni in merito. Noi oggi abbiamo voluto mettere la nostra penna a disposizione per marcare ancor più quest’altra espressione del dono; ci uniamo alla miriade di donatori e lanciamo il nostro appello poiché basta poco alla fine, si tratta di prendere una decisione» spiega Rinaldo Consoletti, facendo da portavoce al Presidente della sezione Fidas Torremaggiore, Ilenia Coppola, che non ha mai smesso di curare l’assetto associativo durante l’emergenza covid-19 e sarà a completa disposizione dei donatori per la raccolta sangue il giorno 26 aprile presso il PTA San Giacomo, ed invita la cittadinanza tutta a prenotare la propria donazione, prassi momentanea (indetta dai decreti ministeriali in termini di salute e norme anti contagio) per garantire il giusto afflusso di donatori e personale medico autorizzato in tutta sicurezza e predisporre procedure per l’accoglienza da parte degli operatori volontari nella giornata preposta. Si tiene a precisare che nonostante il periodo corrente la donazione resta tutt’ora un gesto sicuro da poter effettuare in tutta tranquillità, contribuendo oltretutto al soddisfacimento di unità di emocomponenti presso i centri trasfusionali della provincia, ristabilendo la carenza avvenuta negli scorsi mesi e dando possibilità a molti di poter usufruire di terapie, trasfusioni ed interventi.
#facciolamiaparte

Dal comunicato del direttivo Fidas Torremaggiore.