Le condizioni per riaprire i cantieri.

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Credits: twitter.com

Sicurezza, Dpi, prevenzione, tavoli di confronto, sanzioni: FENEALUIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL dettano le condizioni per la riapertura dei cantieri.

«Siamo ormai prossimi all’inizio della Fase2 e, con la consapevolezza che occorre ripartire gradualmente e in sicurezza e che la salute viene sempre prima del profitto, chiediamo che, all’apertura dei cantieri, datori di lavoro, enti e istituzioni preposte e forze sociali s’impegnino per garantire cinque condizioni per noi irrinunciabili». Si aprono così le considerazioni con le quali Juri Galasso, Giovanni Tarantella e Urbano Falcone, Segretari Generali di FENEALUIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL presentano i cinque pilastri che i sindacati delle costruzioni indicano come punti cardinali per la ripartenza.

1. RISPETTO PROTOCOLLI DI PREVENZIONE già sottoscritti con Istituzioni, Associazioni imprenditoriali e Stazioni Appaltanti;
2. FORNITURA DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI necessari per i lavoratori, quali mascherine, guanti, tute ecc. renderli disponibili in quantità sufficiente, oltre a sanificare gli ambienti di lavoro;
3. VERIFICHE DEGLI ORGANI ISPETTIVI e attraverso le forze di polizia, oltre agli Enti Bilaterali ed agli RLS – Rappresentanti Lavoratori Sicurezza – per il rispetto delle misure di prevenzione previste, sanzionando gli imprenditori inadempienti;
4. TAVOLI PERMANENTI DI CONFRONTO da attivare presso le Prefetture e le principali stazioni appaltanti;
5. CERTEZZA IN CONTROLLI E SANZIONI per tutti gli imprenditori che, in modo irresponsabile, riapriranno i cantieri senza garantire il rispetto dei Protocolli anticontagio e la sicurezza dei lavoratori.

Sono nelle affermazioni di Galasso, Tarantella e Falcone che proseguono: «È indispensabile che ciascuno faccia la propria parte, se non vogliamo ripiombare in men che non si dica in un nuovo lockdown e rendere ancora più grave il quadro economico del Paese. Noi continueremo a vigilare e a monitorare la situazione pronti a intervenire in caso di irregolarità e, al tempo stesso, invitiamo tutti i lavoratori a segnalarci tempestivamente ogni possibile abuso. La salute prima di tutto».

Dal comunicato di Enzo Pizzolo, Responsabile Ufficio Stampa, UIL Foggia.