San Severo è di nuovo “Città che legge” per il biennio 2020-2021

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Il Comune di San Severo – Assessorato alla Cultura ha ottenuto ancora una volta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il TurismoCentro per il Libro e la Lettura, la qualifica “Città che legge” 2020-2021.

«Ancora una volta dal Centro per il libro e la Lettura giunge un riconoscimento importante per la nostra Città – dichiara l’Assessore alla Cultura Celeste Iacovino -.   L’attribuzione al Comune di San Severo di tale qualifica rappresenta un giusto stimolo a continuare il percorso di promozione e valorizzazione del nostro territorio della lettura intrapreso da doversi anni grazie al lavoro della Biblioteca Comunale Alessandro Minuziano” e delle numerose associazioni culturali operanti sul territorio che, con le loro iniziative, hanno contribuito a raggiungere questo traguardo».

Una Città che legge ha il compito di garantire in tutti i modi ai suoi cittadini l’accesso ai libri e alla lettura, non solo attraverso biblioteche e librerie, ma anche con l’organizzazione e la partecipazione a festival, rassegne o fiere dedicate. Anche quest’anno il Comune di San Severo ha partecipato alla campagna nazionale “Il maggio dei libri” ed ospiterà diversi festival dedicati alla Poesia e alla Narrativa, già programmati da tempo e rinviati, per la pandemia da Covid-19, ai prossimi mesi.

Il Comune di San Severo è rientrato tra i soli 73 Comuni Italiani ammessi, tra quelli con popolazione tra i 50mila e i 100mila abitanti, grazie alle numerose azioni di promozione alla lettura poste in essere dall’Amministrazione Comunale e alla realizzazione di numerosi e rilevanti progetti culturali, incentrati sulla diffusione della lettura «come valore riconosciuto e condiviso.

Testo nel comunicato del 6 luglio 2020 a firma del dott. Michele Princigallo, Ufficio Stampa del Comune di San Severo.