Il punto sul “San Giacomo” di Torremaggiore.

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Credits: maps.google.com

Il Comitato Salute Alto Tavoliere della Puglia ha inviato una PEC in data 19 luglio 2020 all’attenzione dell’Amministrazione Di Pumpo formulando una richiesta di incontro formale insieme ad una delegazione degli operatori sanitari del PTA – Presidio Territoriale di Assistenza “San Giacomo” per conoscere lo stato di avanzamento della gestione delle criticità della struttura di Torremaggiore, aggiornamenti sullo stato di avanzamento dello stato di attuazione del Patto per la Salute ed altre proposte fattive che saranno consegnate per l’ex nosocomio torremaggiorese destinato alla Conferenza dei Sindaci del Distretto San Severo Nord.
Preso atto che ad oggi le criticità del P.T.A. “San Giacomo” sono le seguenti:

  • PPIT/PPFFM Punto Primo Intervento Territoriale/Postazione Fissa Medicalizzata – richiediamo nuovamente dopo svariate PEC la disponibilità continua dei reagenti (emocromo e troponina), l’invio dei POCT mancanti ovvero: gli strumenti coagulativi e l’analizzatore automatico per la biochimica clinica, il cui appalto è scaduto da mesi; si richiede l’attivazione del servizio di Tele Radiologia previsto dal 2017 e mai attivato; l’attivazione della reperibilità H24 per il personale infermieristico del PPIT/PPFFMM di Torremaggiore che permetterebbe l’eventuale uscita dell’ambulanza ASL verso i nosocomi limitrofi, senza utilizzare inutilmente il servizio del 118 a vantaggio dell’efficienza del flusso;
  • Radiologia del P.T.A. – l’estensione della funzionalità operativa H12 della Radiologia nel P.T.A. “San Giacomo” (8-20) all’interno della medesima struttura eviterebbe l’affollamento presso la struttura ospedaliera del “Masselli-Mascia” di San Severo a totale vantaggio dell’ottimizzazione dei flussi di pronto soccorso: per una radiologia efficace ed al passo con i tempi, occorre un macchinario telecomandato per raggi X in modalità digitale diretta, un pensile per piccoli segmenti, un ecografo e un mammografo di ultima generazione, presidi che darebbero la piena funzionalità;
  • Centro Prelievi – ex Laboratorio di Analisi declassato a Centro Prelievi ai sensi della Deliberazione della Giunta Regionale del 20 giugno 2017, n. 985: si richiede l’estensione dell’attività dal lunedì al sabato, limitando pertanto il disagio per l’utenza al minimo e dando respiro ai reparti del P.T.A. che necessitano anche di questo servizio;
  • Reparto Hospice – prevedere un incremento dei posti letto da 8 a 12 e l’attivazione del Servizio di Day Hospice per 2 posti letto: la Regione Puglia deve rivedere al rialzo questa assegnazione di posti letto nel primo Hospice Pubblico attivato in Provincia di Foggia nel 2011 a Torremaggiore, dopo che lo stabilimento ospedaliero San Giacomo è stato dismesso dalla Regione Puglia il 15 dicembre 2010 con la Deliberazione n. 1791 con il Governatore Nichi Vendola;
  • Reparto U.D.T./Ospedale di Comunità – quando sarà riaperto? Dopo svariati investimenti finalizzati ad aprire il Reparto post-Covid, la struttura è stata chiusa dopo pochi giorni che erano stati attivate le nuove degenze post-Covid per adeguamenti strutturali e dopo aver installato le apparecchiature gas-medicali e la tinteggiatura dei locali, quale destinazione d’uso finale avrà questa ala del San Giacomo che in passato ospitava il Reparto di Chirurgia e di Urologia?
  • Reparto RSA R1 da attivare previsto dal 2011, confermato dalla Regione con R.R. nel 2015, nel 2017 ed infine nuovamente confermato con Deliberazione della Giunta Regionale del 19 marzo 2020 n. 375 ma ad oggi non è attivo nulla: sono stati installati gli impianti gas-medicali nei mesi scorsi, si attendono gli arredi, ma qual’è il cronoprogramma effettivo di attivazione del suddetto reparto di degenza territoriale che attendiamo da quasi un decennio?
  • Day Service Chirurgico ed Ambulatorio Infermieristico quando saranno attivati? Lo prevede e conferma sempre la Deliberazione della Giunta Regionale del 19 marzo 2020, n. 375 ma non ci sono i cronoprogrammi.

Il Comitato Salute Alto Tavoliere della Puglia attende la convocazione formale per un confronto di merito su queste criticità, per dare piena attuazione in senso risolutivo alle stesse, al cronoprogramma del Patto per la Salute ed a tutte le altre questioni sospese ed irrisolte. il resto. Il Comitato consegnerà altre ipotesi di rilancio dell’ex nosocomio torremaggiorese nell’interesse esclusivo della collettività.
Nella stessa seduta, il Comitato consegnerà a mano tutte le PEC inviate alle istituzioni nazionali pubbliche e private, alle O.N.G. per la gestione della fase di Covid-19 con riferimento alla nostra realtà cittadina.
«Il Comitato resta vigile e continua a stimolare le istituzioni per arginare il degrado che si respira in ambito sanitario in una struttura che potrebbe fare di più, ma che la volontà politica non le consente di decollare, come sarebbe giusto per un bacino di utenza di oltre trentacinquemila persone dell’intero Alto Tavoliere pugliese» – afferma Michele Antonucci Presidente del comitato, che continua: «abbiamo ottenuto importanti risultati (il ripristino medico H24 al PPIT dal 1 gennaio 2019, l’adozione POCT, l’adeguamento delle insegne del PPIT, il rifacimento edile della Radiologia del San Giacomo) ma resta tanto da fare e l’impegno civico in prima linea del Comitato prosegue con la medesima dedizione, per dare al San Giacomo quello che merita. Rappresentano questi piccoli passi per dopo lanciare le nuove proposte per il vero rilancio della struttura, che saranno oggetto di analisi di fattibilità da parte della Regione Puglia».

Nel comunicato del Direttivo del
Comitato Permanente
per la salvaguardia della salute dei cittadini
dell’Alto Tavoliere della Puglia
Sede Legale Via Francesco De Pasquale, 25
71017 Torremaggiore, Foggia