Il Comitato Salute sollecita l’ASL FG e la Regione Puglia

0
148
credits: maps.google.com

Criticità del Presidio Territoriale di Assistenza “San Giacomo” di Torremaggiore: il Comitato Salute sollecita l’ASL FG e la Regione Puglia su richieste effettuate da gennaio 2020 e ad oggi inevase.

Il Comitato Permanente per la salvaguardia della salute dei cittadini dell’Alto Tavoliere della Puglia ha inviato una PEC in data 18 ottobre all’attenzione della Direzione Generale dell’ASL FG ed in copia conoscenza alla Regione Puglia, all’Amministrazione Comunale e alla Presidenza del Consiglio Comunale di Torremaggiore, riproponendo soluzioni fattive alle criticità già note del PTA “San Giacomo” sollevate quest’anno, stesso mezzo, già in data 2 gennaio, 30 aprile e 13 luglio, non ricevendo alcuna risposta.

Come già rilevato si continua a richiedere quanto segue:
– la disponibilità continua dei reagenti (emocromo e troponina) all’interno della Postazione Fissa Medicalizzata di Torremaggiore;
– l’invio dei POCT mancanti, ovvero gli strumenti coagulativi e l’analizzatore automatico per la biochimica clinica il cui appalto risulta scaduto;
– l’attivazione della reperibilità h24 per il personale infermieristico del PPIT/PFM di Torremaggiore, che permetterebbe l’eventuale uscita dell’ambulanza ASL verso i nosocomi limitrofi senza utilizzare inutilmente il servizio del 118, per un servizio da attivare a vantaggio dell’efficienza e dei costi;
– l’attivazione della funzionalità operativa 12 ore al giorno della Radiologia nel PTA San Giacomo, dalle ore 8:00 alle ore 20:0,0 all’interno della medesima struttura, il che eviterebbe l’affollamento superfluo presso la struttura ospedaliera del “Teresa Masselli-Mascia” di San Severo a totale vantaggio dell’ottimizzazione dei flussi di pronto soccorso;
– per quanto concerne la Radiologia del PTA “San Giacomo” di Torremaggiore, per ammodernamento dei macchinari oggi presenti, si richiede un telecomandato digitale diretto, un pensile per piccoli segmenti digitale diretto, un mammografo ed ecografo di ultima generazione, già richiesti dallo scrivente Comitato dal novembre 2018 e rincarati da interrogazione in Regione, anche se ad oggi non ci sono state risposte fattive;
– il cronoprogramma preciso sull’attivazione dell’ambulatorio infermieristico, del Day Service Chirurgico, dell’Ambulatorio per le cronicità previsto dalla Regione Puglia ai sensi della Deliberazione della Giunta Regionale 19 marzo 2020 nr. 37 presente sul BURP nr. 48 del 6 aprile 2020, quando tutto era già previsto dal 2011, confermato nel 2015 e nel 2019 con Regolamenti Regionali dedicati.

«Il Comitato resta vigile e prosegue a stimolare le istituzioni per arginare il degrado dilagante che si respira in ambito sanitario in una struttura che potrebbe fare di più, ma la scarsa volontà della Regione Puglia non le consente di decollare per un bacino di utenza di oltre trentacinquemila persone dell’intero Alto Tavoliere pugliese» afferma il Presidente del Comitato Michele Antonucci.
«Abbiamo ottenuto importanti risultati, quali il ripristino medico h24 al PPIT dal 1 gennaio 2019, l’adozione POCT, l’adeguamento delle insegne del PPIT, il rifacimento edile della Radiologia del presidio, ma resta tanto da fare e l’impegno civico in prima linea del Comitato rimane deciso e persiste con la medesima dedizione per dare alla struttura quello che merita.
L’ASL Fg e la Regione Puglia non dovrebbero proseguire nella loro non risposta: oltre agli slogan qui a Torremaggiore, rispetto a quello previsto dai Piani Regionali, abbiamo visto ben poco. L’attivazione dei servizi territoriali è a vantaggio dell’intera collettività. Altri territori della nostra provincia sono stati maggiormente sviluppati e l’Alto Tavoliere si conferma il fanalino di coda. Se ci sono altre volontà su questo presidio è opportuno che la Regione faccia chiarezza e che sia trasparente. Se i Piani previsti non vengono rispettati né attuati a cosa servono? La Conferenza dei Sindaci dell’Alto Tavoliere è sempre stata messa a conoscenza di ogni attività realizzata, ma non ha mai risposto alle nostre istanze. È opportuno cambiare approccio per dare risposte sanitarie degne di questo nome all’utenza dell’Alto Tavoliere. Attendiamo fiduciosi i fatti».

Testo dal comunicato del Direttivo del
Comitato Permanente
per la salvaguardia della salute dei cittadini
dell’Alto Tavoliere della Puglia
Sede Legale Via Francesco De Pasquale, 25
71017 Torremaggiore, Foggia