L’Allianz Pazienza è ancora un “work in progress” e per Scafati è tutto facile

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credits: Antonio Pollioso - Givova Scafati

92 – 61 è  il punteggio finale del primo match di Supercoppa che premia la Givova Scafati sull’Allianz Pazienza San Severo. Al “PalaMangano” gli uomini di coach Alessandro Finelli decisi nel riscattare il passo falso contro Latina, con una squadra allestita per puntare alla massima Serie e con più minuti sulle gambe, si impongono con decisione e facilità sui gialloneri. Nonostante la voglia di tornare sul parquet di Di Donato e co, l’analisi della partita è semplice: ha pesato l’espulsione esagerata di Jones seguita da quella di Contento e di altre decisioni arbitrali, a dir poco discutibili, che hanno influenzato l’intera partita ed una, ancora precaria, condizione fisica. L’Allianz, infatti, non può e non ha i 40’ in virtù delle due settimane di stop di allentamento: allo stesso tempo, non può prescindere dal leader Jones. Sperando che la situazione possa migliorare, anche se la lettura dei dati farebbe supporre il contrario, non è tempo di fare valutazioni affrettate, di guardare al passato o al punteggio ampio di questa sera. La Cestistica ha solo bisogno di allenarsi, i risultati poi verranno da sé.

Primo quarto
Gli schieramenti: da una parte Marino, Thomas, Musso, Sergio e Benvenuti dall’altra Contento, Ikangi Jones, Di Donato, Ogide. I primi due punti sono di tinta gialloblù, con Benvenuti e la tripla di Sergio a cui risponde Marco Contento, autore di due ‘bombe’ consecutive ed un assist per Di Donato che lo imita. È un primo quarto abbastanza equilibrato, con le due squadre che non hanno la minima intenzione di velocizzare il gioco, ma che si limitano a concretizzare al meglio le occasioni. Sul finale, singolare la scelta di coach Lino Lardo che opta per Contento, Antelli e Buffo tutti insieme. Rossato, a fil di sirena, segna il primo definito parziale di: 24 – 20.

Secondo quarto
Benvenuti apre il secondo quarto e sfrutta il buco clamoroso della difesa giallonera, che non sembra sia entrata sul parquet con la giusta concentrazione, visti i falli consecutivi di Mortellaro prima e Di Donato dopo – due per l’americano e tre per il Capitano – e che complicano la partita. Per scuotere i neri c’è bisogno di qualcosa, considerato che la Givova inizia a prendere il largo. Per esempio, la giocata che non ti aspetti: la tripla di Pavicevic che riporta l’Allianz sul -5 che tuttavia non è sufficiente, perché gli uomini di Finelli difendono bene e attaccano con convinzione. Alla metà del quarto, i padroni di casa sono sul +9. Lardo chiede il timeout ma Scafati continua a fare la partita. In un contropiede, Jones commette fallo: sembra un normale contrasto di gioco, invece gli arbitri esagerando, non solo fischiano antisportivo, ma mandano “sotto la doccia” il numero 21 giallonero. La Cestistica accusa il colpo ed in poco tempo i punti di distanza tra le due squadre sono 24. Alla fine della seconda frazione si legge sul tabellone: 54 – 30.

Terzo quarto
Si riparte con Buffo, Antelli, Ikangi, Ogide e Mortellaro mentre per Scafati giocano Marino, Thomas, Musso, Sergio e Rossato. La sostanza, però, non cambia e sono sempre i napoletani a farla da padrone. Lardo non ci sta e chiama a rapporto i suoi. Con una condizione fisica precaria e senza Jones è davvero difficile far male ad una delle squadre più forti del girone rosso e la partita, già dalla terza frazione, non ha più nulla da dire. Non c’è spettacolo, si susseguono falli, tecnicismi, errori su errori ed il terzo parziale segna il punteggio di: 77 – 41.

Ultimo quarto
Senza pubblico e soprattutto senza pathos sul parquet riesce difficile commentare gli ultimi 10’ tanto che la frazione in corso sarebbe di utilità soltanto ad aggiornare alla statistica per questa, anomala, Supercoppa. Scafati gioca sul velluto e San Severo è letteralmente in blackout: probabilmente il match è finito all’espulsione di Jones e Contento. Sarà anche per questo motivo che i punti finali dei gialloneri sono solo 61. Pochi, troppo pochi, così come è da rivedere la fase difensiva, ma come già scritto, a questa squadra serve tempo e non sarebbe giusto trarre conclusioni affrettare, soprattutto se di fronte c’è un avversario di spessore enorme come la Givova Scafati. Il tabellone finale recita: 92- 61 per i padroni di casa.

Il prossimo match nel calendario della Supercoppa Centenario LNP per San Severo è in programma martedì 27 ottobre al “PalaBarbuto” di Napoli, con salto a due alle 20.30 salvo variazioni. Sarà l’occasione buona per riscattare questa grigia prestazione. Sabato 31 ottobre poi, finalmente, si giocherà al “Falcone e Borsellino” contro Latina.

Il tabellino
Givova Scafati vs Allianz Pazienza Cestistica San Severo: 92 – 61
(24-20, 30-10, 23-10, 15-21)

Givova Scafati:
Riccardo Rossato 19 (2/5, 3/8), Lorenzo Benvenuti 16 (5/6, 1/1), Charles Thomas 14 (5/8, 0/1), Valerio Cucci 13 (2/8, 3/3), Bernardo Musso 9 (1/2, 2/6), Luigi Sergio 8 (0/0, 2/5), Tommaso Marino 6 (0/1, 0/2), Tommaso Bianchi 4 (2/3, 0/1), Michele Giordano 3 (0/3, 1/2), Roberto Malpede 0 (0/0, 0/0), Daniele Nsesih 0 (0/0, 0/0) – Coach: Alessandro Finelli.
Tiri liberi: 22 / 29
Rimbalzi: 46 15 + 31 (Charles Thomas 12)
Assist: 21 (Charles Thomas, Tommaso Marino 5)

Allianz Pazienza Cestistica San Severo:
Emidio Di donato 17 (2/5, 4/5), Andy Ogide 13 (2/7, 1/6), Filip Pavicevic 11 (2/2, 1/1), Marco Contento 6 (0/2, 2/2), Iris Ikangi 4 (1/6, 0/1), Michele Antelli 4 (0/5, 1/6), Chris Mortellaro 4 (2/2, 0/0), Andre Jones 2 (1/2, 0/1), Edoardo Buffo 0 (0/1, 0/2), Goce Petrushevski 0 (0/0, 0/0) – Coach: Lino Lardo.
Tiri liberi: 14 / 23
Rimbalzi: 26 5 + 21 (Andy Ogide, Iris Ikangi 6)
Assist: 9 (Marco Contento 3)

Testo e fotografia nel comunicato del 25 ottobre 2020 di Ciro Mancino, Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo.