La diretta su Facebook per la Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada

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credits: pinterest.com

«Troppi giovani muoiono in seguito alla distrazione causata dagli smartphone». Un forum di discussione per celebrare la “Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada”. Il Dipartimento di Fratelli d’Italia “Tutela Vittime” dava appuntamento questa domenica 15 novembre alle ore 10.00 su Facebook.

Sono 3173 i decessi per incidenti stradali registrati in Italia nel 2019. Da questo dato parte la riflessione del dipartimento di Fratelli d’Italia che si occupa della tutela delle vittime. Il tributo di sangue registra un lieve calo, rispetto all’anno precedente: – 2,02%, ma i morti sono ancora troppo numerosi, specie tra ciclisti e motociclisti (incidenti in aumento).

Il dipartimento del partito di Giorgia Meloni, in occasione della ricorrenza indetta dall’Onu nel 2005, celebra anche la seconda edizione di “Metti alla guida la sicurezza!“. Il Covid frena anche le campagne di sensibilizzazione, ma il Dipartimento guidato a livello nazionale da Cinzia Pellegrino non si ferma: «Ci sarà la promozione via social di una serie di video con protagonisti i giovani. Infatti, sono stati scelti proprio i ragazzi per rivolgere ai loro coetanei un unico imperativo quello di mettere in sicurezza la vita partendo proprio da elementari ma preziose regole di comportamento stradale».

Negli ultimi anni stiamo assistendo a una notevole distrazione mentre si è alla guida o si sta camminando per strada dovuta al massiccio utilizzo degli smartphone. È proprio dai ragazzi che deve partire questo insegnamento riguardante la sicurezza stradale. Questa domenica mattina online si è fatto il punto sui risultati della legge 41/2016 e sugli obiettivi davvero raggiunti dall’Unione Europea nel 2020 con il programma Road Safety.

«Da sempre il nostro Dipartimento si è battuto e si è schierato in prima linea per il tema delle vittime della strada», ricorda la Responsabile Provinciale, Antonella Zuppa «Siamo al fianco dei familiari colpiti» aggiunge la referente di Capitanata. «Infine, un nostro pensiero è rivolto anche ai tanti agenti delle Forze dell’Ordine che hanno perso la loro vita sulla strada. Infatti, gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per gli operatori di polizia».

Nel comunicato del 15 novembre del Dipartimento per la Tutela delle Vittime di ogni forma di violenza, Fratelli d’Italia – Foggia.