San Severo apre alla sensibilizzazione per la donazione del midollo osseo

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credits: facebook.com

Una comunità coesa, che rema nella stessa direzione, che naviga nello stesso mare, raggiunge sempre le migliori mete e ne scopre sempre di migliori. Il valore di una comunità si misura per quello che è capace di donare e non per quello che si ha. Idee volte alla collettività, a smuovere la sensibilità ed aggiungere cultura laddove spesso si è carenti. Questo accade a San Severo, dove un’intera Amministrazione ha voluto formarsi ed informarsi sulla donazione del midollo osseo tramite ADMO Puglia Associazione Donatori Midollo Osseo – e cercare di dare in maniera tangibile il proprio supporto umanitario.

A promuovere tale iniziativa di sensibilizzazione di massa il Consigliere Comunale Enrico Pennacchio, che non ha esitato minimamente ed ha portato nella scorsa commissione tenutasi mercoledì 20 gennaio 2021 in quarta comunicazione, la mozione solidale di ADMO Puglia. «La politica deve essere al fianco dei cittadini in ogni sua sfaccettatura, essere vicino alla comunità non solo nella crescita campanilista ma anche nella crescita sociale ed è per questo motivo che bisogna formare ed informare quanto più possibile su tematiche che spesso sono nel limbo del pensiero. Si è informati a metà o si è convinti di un mero chimerismo, dove il giusto pensiero coesiste con quello sbagliato».

A far luce sulla donazione delle CSE – Cellule Staminali Emopoietiche – e del sangue midollare è il responsabile del Centro Trasfusionale del Teresa Masselli-Mascia di San Severo, il dott. Donato Carafa. Pochi concetti contornati dalle giuste nozioni per promuovere la tipizzazione genica, essere il tipo giusto per qualcuno. L’importanza di questo tessuto che può essere donato previa compatibilità genetica con il ricevente senza incorrere nelle false nozioni tramandate ormai per anni. Informazioni che possono essere discusse contattando il Centro Trasfusionale ed i Referenti Admo di zona con professionalità e dedizione.

È sufficiente aver raggiunto la maggiore età fino al 36mo anno non compiuto (da 18 anno a 36 anni meno un giorno), pesare almeno 50Kg e godere di buona salute. Queste le prerogative per effettuare il semplice prelievo che permette al potenziale donatore di essere inserito nella banca dati nazionale – IBMDR Italian Bone Marrow Donor Registry acronimo inglese del Registro Italiano Donatori Midollo Osseo – collegato a sua volta con altri registi esteri. Questo interscambio informativo fa si che la donazione di midollo osseo trovi compatibilità in ogni parte del mondo, molti i casi di donazioni per pazienti esteri. Se si risulta compatibili si viene richiamati per altri step successivi per approfondire la compatibilità fino ad arrivare all’eventuale donazione che oggi si effettua in tutta tranquillità in un paio d’ore tramite tecniche aferetiche per separazione cellulare, da venipuntura, gesto comune ai  molti donatori di sangue. Prelievo da cresta iliaca superiore in anestesia e quindi nessun rischio per il donatore.

San Severo grazie ad ADMO Puglia ha la possibilità di avere in casa un referente e Consigliere Regionale associativo, neo eletto nello scorso settembre 2020. Rinaldo Consoletti spiega il contenuto etico e solidale che ADMO Puglia si prefigge di divulgare tramite attività di volontariato e partneriato con istituzioni, enti, associazioni, in chiave volontaria e non retribuita.

La forza motrice dei giovani, l’apertura di sportelli informativi, progetti socio-educativi, attivazione del Servizio Civile Nazionale e Garanzia Giovani in ADMO. Forti delle collaborazioni a livello regionale con la convenzione firmata dal Presidente di Regione Michele Emiliano e l’attuale Presidente Cav. Maria Stea, ADMO Puglia prende parte alla progettualità regionale e locale delle attività della Rete Regionale Donatori di Midollo Osseo, tra le poche regioni ad averla stipulata. Progetti con il MIUR e le Università, tutto volto alla sensibilizzazione dei più giovani a quella ricerca dell’1 su 100.000 destinato ad essere speranza di vita. Parte scientifica ed istituzionale resa viva dagli interventi dei presenti in via videoconferenziale coadiuvati dal portavoce di questa iniziativa in quarta commissione Enrico Pennacchio che ringrazia gli ospiti in collegamento ed invita i giovani a formarsi ed informarsi su ADMO, sull’importanza della donazione ed invitando nei prossimi giorni chiunque voglia tipizzarsi a recarsi presso il  Centro Trasfusionale “Teresa Masselli-Mascia” di San Severo in tutta sicurezza per un semplice prelievo o richiedere informazioni ai referenti associativi, qualificati e formati. Info e contatti sul banner in allegato all’articolo.

alla Redazione dal referente per ADMO Puglia Rinaldo Consoletti