Il Sindaco di Torremaggiore sollecita interventi sulla Provinciale 32.

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Dal sito istituzionale della Comune di Torremaggiore leggiamo che il Sindaco dott. Emilio Di Pumpo ha sollecitato la Provincia di Foggia per il ripristino e la messa in sicurezza della Strada Provinciale 32.L’Amministrazione Comunale si era già attivata per il rifacimento del tratto di competenza comunale di via Reinella, ottenendo un finanziamento regionale, mentre il sollecito all’Ente riguarda la predetta SP 32 in quel tratto della strada di utile fruizione come collegamento alla bretella sanseverina. Il commento del primo cittadino: «continuiamo a lavorare per migliorare i servizi e le risorse del nostro territorio».

 

Fonte: http://www.comune.torremaggiore.fg.it/

Non soltanto a causa delle intemperie atmosferiche registrate nella trascorsa stagione invernale, effettivamente è di molto peggiorata la viabilità autostradale, dall’incrocio in Torremaggiore tra la Via Reinella con Via Maestro Ruggiero di Puglia, fino all’incrocio con la Strada Statale 16 ter che collega San Severo con San Poalo di Civitate, laddove si ravvisano condizioni critiche del manto e dei bordi stradali, per un tratto di circa 3 km di percorso.
Storicamente interessato dal traffico agricolo agli ingressi poderali, cui si è aggiunto quello verso alcune realtà commerciali locali, negli ultimi anni il tratto stradale oggetto del sollecito è stato molto rivalutato dall’utenza torremaggiorese, percorso da pendolari che quotidianamente marciano verso le Città in direzione Statale 16: la conclusione dei lavori sulla Circumsanseverina Nord ha velocizzato l’ingresso al casello autostradale della A14, quindi l’aumentato traffico sulla predetta arteria stradale in condizioni di sicurezza è ormai circostanza che non può più sottovalutarsi.
Gli automezzi marciano districandosi tra buche, voragini e banchine che si confondono con i terreni agricoli prospicenti, spesso costretti anche ad invadere la corsia di marcia opposta e le circostanze diventano più pericolose nelle ore notturne o durante episodi di pioggia e maltempo.
Auspichiamo quindi una presa di coscienza immediata della situazione, invitando le Autorità interessate ad immedesimarsi in coloro che, quotidianamente, per lavoro o per necessità, devono percorrere questi pochi chilometri di strada mettendo a rischio la propria incolumità.