Contro ogni avversità l’Allianz Pazienza abbatte Orlandina!

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credits: Antonio Giammetta

Grande prova d’orgoglio per i neri.

Braccia alzate per l’Allianz Pazienza Cestistica San Severo. Nel posticipo di questa quarta e tormentata giornata del Girone Blu, i padroni di casa vincono e convincono contro Capo d’Orlando. Il risultato finale di 91 – 83 è frutto di una partita giocata, ancora una volta, con grinta e tenacia da una squadra, quella sanseverese, che non molla mai.

Eppure, visti gli ultimi turbolenti giorni, a livello psicologico non dev’essere stato facile per la Cestistica. La cronaca recente è sotto gli occhi di tutti, ma anche con un forte handicap come l’assenza di coach Bechi in panchina, i neri si sono compattati e hanno fatto davvero squadra.
Tutto parte, lo ha confermato proprio il tecnico livornese, dalla difesa. Quando gli avversari non colpiscono e non per loro demeriti, ma per la bravura dei gialloneri in fase offensiva c’è più verve ed il tabellone finale lo testimonia così come i numeri di Clarke, Ogide, Ikangi, Contento e Mortellaro tutti in doppia cifra, i ribalzi di Maganza, la vivacità di Angelucci e Antelli e tanto altro di interessante costatato nel match.
Dunque, per l’Allianz Pazienza una vittoria, alla vigilia tutt’altro che scontata, contro l’Orlandina Basket, avversario in fiducia e in cima alla classifica. Per San Severo il bottino è di sei punti, non ancora abbastanza per centrare l’obiettivo salvezza, ma sicuramente utili al morale per dare il massimo nei prossimi minuti finali.

Il riassunto

I quintetti scelti: Bottioni, Clarke, Ikangi, Ogide e Maganza e dall’altro lato, Gay, Floyd, Conti, Moretti e Johnson. L’Allianz parte alla grande, Sodini se ne accorge e per limitare i danni chiama sospensione sul punteggio di 11 – 2 dopo appena tre minuti di gioco. Da quel momento in poi non è un basket scintillante per entrambe le squadre: Orlandina prova a risucchiare punti grazie a Taflaj e Floyd, mentre per non perdere quota la Cestistica continua a far punti con Mortellaro ed Antelli alternando qualche disattenzione ed il vantaggio alla fine del primo quarto è minimo: 19 – 18.
Anche nel secondo quarto, i neri attaccano con convinzione, ma Capo d’Orlando questa volta ha il merito di essere incollata agli avversari e la gara resta in un sostanziale equilibrio. Equilibrio che inizia a mancare a metà frazione quando, grazie alle triple di Clarke ed Ikangi, l’Allianz arriva a +11 per poi chiudere sul punteggio di 43 – 36. Attenzione che Ikangi e Ogide sono a quota 3 falli, un problema per il roster sanseverese.
Al ritorno dagli spogliatoi, la situazione è invertita ed adesso sono i biancocelesti di coach Sodini a prendere l’iniziativa e riaprire la gara: il match si sblocca, i ritmi si alzano e le azioni si ripetono con velocità, con l’Allianz che punta sui centimetri sotto canestro di Mortellaro e con Johnson e Floyd che trascinano con prestazioni impeccabili da ogni parte del pitturato. Nei secondi finali, la partita si incattivisce, ma in neri non devono cedere nel tranello avversario, piuttosto giocare l’ultimo quarto con lucidità. 62 – 58 si legge sul tabellone della terza decina.
All’apertura dell’ultimo quarto per quattro volte i neri colpiscono e per quattro volte i due americani di Orlandina ribattono da tre. Le fortune dei siciliani passano solo da loro e fermali è davvero un’impresa. E così, fino alla fine, diventa una sfida collettiva da una parte e doppia dall’altra giocando sempre punto a punto, sebbene i sanseveresi mantengano sempre un piccolissimo vantaggio che, con tantissimo pathos, è mantenuto fino alla fine di una serena attesissima, che conclude il match sul punteggio di : 91 – 83.

«Complimenti ai ragazzi. – spiega il main sponsor Vittorio Pazienza –. Oggi veramente meritano solo gli applausi di una platea purtroppo vuota al Palazzetto, ma che sappiamo non essere così davanti alla televisione. I tifosi siano orgogliosi per questa vittoria, non tanto per aver riaperto la salvezza, ma per quanto è successo nelle ore precedenti al match. Essere lucidi, concentrati, pensare esclusivamente al parquet dopo ogni avversità non è affatto scontato ed invece continua il percorso di crescita dei ragazzi. Dalla fine di stagione fino ad ora, tutti hanno dato quel “di più” che da loro ci aspettavamo. Nelle difficoltà non si sono disuniti e non lo abbiamo fatto nemmeno noi come gruppo societario. La coesione, l’essere famiglia, il camminare insieme è la nostra carta d’identità. Adesso, coltiviamo l’entusiasmo, anzi alimentiamolo, continuiamo in bellezza e togliamoci ancora tante altre soddisfazioni sperando in un buon esito finale».

Il tabellino
Allianz Pazienza Cestistica San Severo vs
Orlandina Basket
91 – 83
(19-18, 24-18, 19-22, 29-25)

Allianz Pazienza Cestistica San Severo: Rotnei Clarke 16 (0/2, 3/12), Iris Ikangi 16 (0/4, 4/5), Marco Contento 16 (0/3, 4/6), Chris Mortellaro 13 (5/6, 0/0), Andy Ogide 12 (4/7, 1/3), Michele Antelli 7 (2/3, 1/3), Riccardo Bottioni 5 (1/1, 0/0), Simone Angelucci 4 (2/2, 0/1), Marco Maganza 2 (1/3, 0/0), Emidio Di donato 0 (0/0, 0/0) – Coach: Nicolas Panizza.
Tiri liberi: 22 / 30
Rimbalzi: 37 10 + 27 (Chris Mortellaro 10)
Assist: 19 (Iris Ikangi 4)

Orlandina Basket: Jordan mailk Floyd 34 (11/17, 2/9), Xavier alexander Johnson 24 (4/8, 2/5), Flavio Gay 9 (1/2, 2/7), Celis Taflaj 7 (2/2, 1/1), Samuele Moretti 4 (2/4, 0/0), Alberto Conti 3 (1/2, 0/0), Baye modou Diouf 2 (1/1, 0/0), Matteo Laganà 0 (0/1, 0/3), Andrea Del debbio 0 (0/0, 0/1), Mattia Raví 0 (0/0, 0/0), Alberto Triassi 0 (0/0, 0/0) – Coach: Marco Sodini.
Tiri liberi: 18 / 22
Rimbalzi: 28 4 + 24 (Xavier alexander Johnson 8)
Assist: 11 (Xavier alexander Johnson 5)

Testo e fotografia nel comunicato del 6 maggio 2021 di Ciro Mancino, Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo.