L’uomo che vendette il mondo, l’esordio letterario di Alessandro Galano.

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Giovedì 8 luglio 2021 alle ore 19:00 nell’auditorium all’aperto di Parcocittà a Foggia, l’autore, giornalista e responsabile eventi della Libreria Ubik, presenta il suo primo romanzo.

credits: velvetgoldmine.it

“The man who sold the world” è una canzone di  che racconta l’incontro di due uomini su una scalinata: uno dei due è un fantasma, ma è anche l’altra parte di una stessa persona. È l’ispirazione da cui nasce L’uomo che vendette il mondo edito quest’anno da Scatole Parlanti, romanzo d’esordio di Alessandro Galano, docente, giornalista e responsabile eventi della Libreria Ubik di Foggia: giovedì 8 luglio 2021 alle ore 19:00 nell’auditorium all’aperto di Parcocittà – Parco San Felice – l’autore presenta il suo primo libro in anteprima nazionale davanti al pubblico della sua Città. A condurre l’incontro sarà il direttore di Foggia Città Aperta, Fulvio di Giuseppe e con l’introduzione a cura di Michele Trecca, critico letterario e direttore artistico della Ubik di Foggia, partner dell’iniziativa. L’ingresso all’incontro è libero ma è necessaria la prenotazione sul sito www.parcocittafoggia.it (ttps://www.parcocittafoggia.it/evento/luomo-che-vendette-il-mondo/).

L’uomo che vendette il mondo
Scatole Parlanti, giugno 2021 di 350 pagine, nella collana “Voci”.
Santo Bardi è un professore precario di trentacinque anni, tornato single dopo una lunga relazione con Paola, la “donna sbagliata” della sua vita. Durante una cena estiva riceve una telefonata: Alex, il suo miglior amico, del quale non ha notizie da dieci anni, è stato ricoverato in una clinica per malati psichici, Villa Navis. Ha avuto uno strano incidente, forse causato da un’overdose di ketamina: è come “bloccato”. Dopo la notizia, Santo rompe con i vecchi legami, cambia casa, si impone una svolta; trova il coraggio di frequentare la clinica. Qui incontra Alba Laura, una studentessa albanese che accudisce un’anziana signora di cui Santo si finge nipote. Ma, soprattutto, ritrova Alex. Le visite all’amico evocano il tempo trascorso e la sua storia personale, in cui spiccano le “sparizioni controllate”: periodi di oblio in cui faceva smarrire ogni sua traccia. Tra Roma e Budapest, per Santo comincia un viaggio nella vita perduta di Alex, ma anche dentro di sé.

Alessandro Galano
È nato a Foggia nel 1982 giornalista, docente e responsabile eventi per la libreria Ubik di Foggia. Cura la comunicazione di “Leggo QuINDI Sono – Le giovani parole”, il premio letterario dedicato all’editoria indipendente. È tra i fondatori della testata Foggia Città Aperta e si occupa della rubrica La versione di… su Jazzit. Ha pubblicato racconti su varie riviste. L’uomo che vendette il mondo è il suo primo romanzo.

Testo, locandina e fotografia nel comunicato di
CONTRORA Cooperativa giornalistica

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