La nostra scuola, microcosmo d’Europa.

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Aprire il nuovo anno scolastico con una mobilità Erasmus è quanto di meglio potessimo sperare per la Scuola “Petrarca-Padre Pio” di San Severo. “Lights! Camera! Action!”, questo il titolo del nostro Partenariato Erasmus, è un progetto condiviso con Polonia, Portogallo, Serbia, Spagna e Turchia per sviluppare la creatività dei nostri alunni attraverso la produzione di video. Quale paese coordinatore, l’Italia ha ospitato a San Severo, dal 28 agosto al primo settembre, nove docenti stranieri per poter pianificare insieme i prossimi step progettuali che prevedono le partenze degli alunni verso ciascuno dei paesi partner.

Eravamo impazienti di poter lavorare dopo la pausa forzata causata dall’emergenza pandemica e pertanto, guidati dal grande entusiasmo e dalla professionalità della nostra Dirigente, prof.ssa Carmen dell’Oglio, abbiamo pianificato queste giornate all’insegna della scoperta e della valorizzazione del nostro territorio che è divenuto la splendida location dei nostri workshop.
I profumi delle spiagge peschiciane e del centro storico, i sapori delle orecchiette, delle fave e cicorie, della nostra zuppetta, dello spumante delle Cantine d’Araprì e la limpidezza e la magia delle Isole Tremiti, hanno estasiato tanto i nostri colleghi che non immaginavano di conoscere tante e tali meraviglie.
Un plauso va a tutti i docenti della Commissione Erasmus: prof Ciro Di Fazio, prof.ssa Maria Centuori, prof.ssa Antonella Del Franco, prof.ssa Anna Leone, coordinati dalla prof.ssa Annalisa Curatolo e dalla prof.ssa Mariachiara Giarnetti, nonché alla DSGA, dott.ssa Eliana Mundi e ai Collaboratori scolastici, Antonio Paganella, Vincenzo Fanelli e Nazario Russi che hanno curato l’accoglienza nel plesso di Via Togliatti.
Vivere un progetto Erasmus significa arricchirsi ogni volta attraverso l’incontro di culture diverse nel rispetto delle peculiarità di ciascuna, gettare il cuore oltre il confine per debellare gli stereotipi ed aprire la mente a valicare orizzonti sempre nuovi, rendendo la nostra realtà scolastica microcosmo d’Europa per respirare la libertà e le emozioni che da ciò ne derivano.
Vi chiederete magari cosa possa significare tutto ciò per i nostri alunni? In primo luogo condividere i valori della società civile e della cittadinanza consapevole ed attiva attraverso la scoperta delle comuni radici della nostra Europa e poi potenziare le abilità linguistiche relativamente alla lingua inglese in un contesto formativo internazionale che diviene volano della crescita formativa di ciascuno. Il motto della nostra scuola è “dove osano le idee” e noi quest’anno abbiamo deciso di osare in grande in nome dell’Erasmus per offrire ai nostri alunni e alle loro famiglie standard formativi qualitativamente sempre più alti e performanti.

Annalisa Curatolo