La cerimonia d’intitolazione di largo Mons. Cesare Bonicelli.

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Domenica 24 ottobre 2021 alle ore 12,30 si terrà la cerimonia d’intitolazione di largo Mons. Cesare Bonicelli, già Vescovo della Diocesi di San Severo dal 19 ottobre 1991 sino al mese di gennaio 1997. Interverranno il Sindaco Francesco Miglio e S.E. Mons. Giovanni Checchinato, Vescovo della Diocesi di San Severo.

Nel XXX anniversario del ministero episcopale di Mons. Silvio Cesare Bonicelli nella Diocesi di San Severo (19.10.1991 – 19.10-2021) l’Amministrazione Comunale, con delibera nr 114 del 29 giugno 2020, aveva deliberato di intitolare un’area verde al compianto Presule bergamasco, scomparso a Bergamo il 6 marzo 2009: l’area è ubicata a Nord dell’abitato di San Severo nel P.E.E.P.B. tra la Via Togliatti e la Via Guido Dorso, collocata all’interno di un parcheggio adibito a servizio di attività commerciali e produttive. La richiesta di intitolazione era stata presentata da Francesco Lozupone, in rappresentanza del Comitato per la denominazione di una strada cittadina a Mons. Cesare Bonicelli.

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Mons. Cesare Bonicelli, nato a Bergamo il 31 marzo 1932 è stato ordinato Vescovo di San Severo il 19 ottobre 1991 nel nostro Palasport. Il Presule bergamasco, laureatosi in Giurisprudenza presso l’Università Cattolica di Milano e in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Gregoriana, ha svolto il servizio di leva con i gradi di Ufficiale nel Corpo degli Alpini. Entrato successivamente nel Seminario di Bergamo, è stato poi ordinato presbitero della medesima Diocesi, nella quale ha svolto diversi ruoli di rilievo, sino a diventare, dopo esserne stato Cancelliere, Parroco della centralissima parrocchia di S. Lucia.
Mons. Cesare Bonicelli, prima di iniziare il ministero episcopale a San Severo, è stato assistente nazionale degli Scouts, nominato dalla Conferenza Episcopale Italiana. Inoltre è stato tra i fondatori del Centro Orientamenti Pastorali. Inoltre è stato collaboratore del card. Carlo Maria Martini per il piano pastorale dell’Arcidiocesi di Milano. Mons. Bonicelli porta a San Severo una grande ventata di novità: diversi giovani sacerdoti vengono invogliati a proseguire gli studi, inizia il movimento dei parroci, una diversa organizzazione della Curia e una programmazione pastorale, con un impegno personale del Vescovo a formare i formatori.
Viene riorganizzata la catechesi, viene implementata l’attenzione al mondo della cultura con l’attivazione del centro Culturale Diocesana. Viene creato il centro Sichem per mettere in rete e collaborazione sinergica l’insieme degli uffici diocesani. L’educare alla legalità caratterizza l’azione sociale del Vescovo in un epoca di profondi cambiamenti.
Unitamente a Mafalda d’Errico, morta in concetto di santità, apre la nostra Diocesi alla missionari età, individuando la missione in Burundi, poi concretizzatasi in Benin a motivo della guerra civile scoppiata in Burundi. Per recuperare l’esperienza salesiana viene costituito nei medesimi locali l’Epicentro giovanile, e allo stesso tempo vengono ampliate le attività della Caritas unitamente a don Salvatore Camillo, direttore dell’epoca.
Memorabili le sue visite pastorali (la prima completata e la seconda interrotta per il trasferimento). La malattia non condizionò i progetti del Vescovo, non più realizzati a motivo della sua promozione alla sede di Parma, quali il Congresso catechistico Diocesano e il Sinodo. Restano nella memoria di tutti le tante celebrazioni e le lettere pastorali.
Il motto di mons. Cesare Bonicelli era “nec videar dum sim” (non per apparire ma per essere). Nel gennaio del 1997 prende possesso della sede di Parma, dove fu allo stesso modo amato, e 12 anni fa, nel 2009, è salito al cielo con fama di santità. Per tutte queste ragioni l’Amministrazione Comunale gli dedica uno spazio pubblico a perpetuo ricordo e gratitudine per il servizio reso alla nostra Città e a tutta la Diocesi.

Testo nel comunicato a firma del dott. Michele Princigallo, Ufficio Stampa del Comune di San Severo.