Progetto Erasmus: 21st century Earth Guardians.

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Il 30 novembre alunni e docenti provenienti dalle scuole partner della Serbia e dalla Romania erano attesi presso l’Istituto “Petrarca – Padre Pio” per implementare le attività relative al Progetto Erasmus 21st century Earth Guardians. Scopo del progetto  è quello di rendere gli alunni più consapevoli delle bellezze naturali del  territorio di appartenenza e di conseguenza più responsabili e coinvolti nella salvaguardia dell’ambiente.

La Dirigente, prof.ssa Carmen dell’ Oglio, la DSGA, dott.ssa Eliana Mundi e le referenti Erasmus, prof.ssa Mariachiara Giarnetti e prof.ssa Annalisa Curatolo, hanno accolto le delegazioni partner durante una cerimonia di apertura che ha visto anche la partecipazione di alcuni dei nostri musicisti, il prof. Felice Iafisco ed il prof. Antonio Sciscioli che hanno accompagnato con dolci note le presentazioni in inglese di ciascuno e tutte le attività programmate.

I nostri alunni hanno poi accompagnato i partner europei durante il tour conoscitivo della scuola e nel prosieguo, hanno preso parte ad un lavoro di gruppo tutti insieme.

È stato molto coinvolgente e motivante accompagnare poi i nostri partner alla scoperta e alla valorizzazione del nostro territorio. Nella splendida cornice garganica del litorale di Vieste abbiamo accompagnato i nostri ospiti ad ammirare i meravigliosi trabucchi, macchine ecosostenibili grazie alle quali è possibile salvaguardare il nostro ecosistema.

credits: turismovieste.it

Presso Cala Molinella il Presidente dell’Associazione Trabucchi del Gargano, ing. Matteo Silvestri insieme ai mastri trabuccolanti ha spiegato ai presenti la loro tradizione antichissima. I trabucchi sono dei silenziosi giganti del mare, simboli del nostro meraviglioso Gargano e memori di una storia fatta di tradizioni e leggende, antichissimi strumenti di pesca, tutelati oggi dal Parco nazionale del Gargano. Tutti gli studenti, sotto l’abile guida dei mastri, hanno provato a pescare con grande  soddisfazione di ciascuno

Il giorno seguente abbiamo visitato le saline di Margherita di Savoia partecipando alle attività  laboratoriali con notevole interesse. Gli studenti hanno misurato la salinità dell’acqua, hanno analizzato i cristalli di sale, hanno manipolato argilla e schiuma di sale (ottimi anche per peeling e scrub della nostra pelle) nella vasta area di riserva naturale dove nidificano tantissimi uccelli tra cui il fenicottero rosa.

L’ultima visita prevista è stata quella del centro lagunare di Lesina dove i presenti hanno preso parte al laboratorio scientifico.

Grande emozione ha accompagnato la festa di addio per salutare i nostri ospiti prima della partenza. Le gentili famiglie italiane ospitanti hanno preparato ed allestito con grande maestria un ricco buffet per far conoscere sapori, tradizioni e prodotti tipici del nostro territorio. Gli studenti stranieri sono stati ospitati a pranzo e a cena dai loro corrispondenti italiani con i quali hanno piacevolmente trascorso anche i pomeriggi liberi per cui  sono entrati in piena e vicendevole sintonia e dunque il momento della partenza è stato vissuto con  grande tristezza.

credits: facebook.com

Vivere una mobilità Erasmus è sempre una grande opportunità per la scuola nella sua interezza perché pone ciascuno nella dimensione dell’ascolto attivo, della condivisione e dell’apertura all’altro per vivere la nostra cittadinanza europea in maniera squisitamente autentica.  Ogni volta aggiungiamo un nuovo ed originale tassello ad un puzzle virtuale che rappresenta il cammino di ciascuno durante l’intera vita volta all’acquisizione di competenze personali sempre nuove ed altamente performanti.

Annalisa Curatolo e Mariachiara Giarnetti