Al MAT il murale “Albero della legalità” dell’artista Michela Sarrocco.

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L’artista ha donato la sua significativa opera, un murale all’interno della sala che ospita, durante l’anno, diversi alunni delle scuole che aderiscono a variegate offerte didattiche. Una di queste è un laboratorio sulla legalità, denominato: “Una matita contro la mafia: fumetti e legalità”.

«Michela Sarrocco ha accettato – dichiara il Sindaco Francesco Miglio che segue direttamente la delega ai Servizi Museali – di concludere il processo di progettazione del laboratorio realizzando un “Albero della Legalità” per contribuire a dare voce ai pensieri degli alunni che hanno partecipato e parteciperanno al laboratorio didattico, tradotti e concretizzati in parole-chiave, quali giustizia, inclusione sociale, confronto, giustizia, diritti, memoria, verità, resistenza, libertà. Un Albero denominato da lei stessa “a radici scoperte” poiché queste simboleggiano la matrice vitale dell’albero stesso, costituito sia dalle foglie ovvero dalle parole-chiave e sia dai rami che metaforicamente rappresentano la legalità, la storia, la cultura, la musica, il territorio e l’Arte. Le radici fanno riferimento, inoltre, alla provenienza dell’artista stessa. Attraverso questa rappresentazione ciò che è invisibile diventa visibile. L’artista, infatti, vuole rendere visibile la sua origine pugliese specificatamente dell’Alto Tavoliere. Radici e origini che sono le basi fondanti del MAT Museo dell’Alto Tavoliere: un museo del Territorio. A lei indirizzo il plauso mio personale e di tutta l’Amministrazione Comunale».

Michela è artista, psicologa e studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Foggia. Fin da piccola ha sempre avuto la passione per il disegno che ha maturato essere, con il passare del tempo, un talento innato. Diventata psicologa, infatti, decide di far emergere ciò che da troppo tempo aveva trattenuto nell’oscurità: una creatività, una dote artistica che si concretizza nell’arte figurativa. Appassionata degli studi artistici, approfondisce la storia dell’arte e le tecniche annesse scoprendo i grandi dell’arte come i pittori austriaci Gustav Klimt e soprattutto Egon Schiele che l’avrebbero ispirata e guidata verso una propria indipendenza e peculiarità artistica.

Giorno dopo giorno matura un proprio stile grafico che lo riassume in: “a mano libera”. A mano libera perché opera senza disegno preparatorio poiché, mentre disegna, tende a lasciarsi guidare completamente dall’anima della sua ispirazione senza mai tornare indietro. Come lei stessa ha affermato: «Non mi interessa essere brava o lodata perché riesco a riprodurre realisticamente un oggetto o una persona, mi interessa che quell’oggetto o quella persona prendano vita e si muovano sul foglio e se non sul foglio almeno negli occhi di chi guarda».

Il suo modus operandi è caratterizzato da una totale libertà creativa che la guida quasi verso la catarsi. L’arte assume una efficacia curativa, un modo per affrontare momenti di crisi e di tristezza. Momenti che, in realtà, Michela non annulla o non nasconde ma, anzi, diventano fonti di ispirazione. Grazie all’arte, riesce a ribaltare ciò che prima era negatività in positività e voglia di mettersi in gioco. Collabora a diversi eventi, progetti che hanno lo scopo di produrre e condividere la sua Arte. Questo è ciò che è accaduto all’interno del museo civico di San Severo.

Per poter ammirare il murale e leggere tutti i pensieri sulla Legalità realizzati dai ragazzi che sono passati dal MAT nelle ultime settimane, vi aspettiamo tutta la settimana, con i seguenti orari di apertura: dal lunedì al venerdì, la mattina dalle ore 9:00 alle 13:30 e nel pomeriggio dalla ore 7:30 alle ore 20:30; il sabato dalle ore 18:00 alle ore 21:00; la domenica dalle ore 10:30 alle ore 13:30 e nel pomeriggio dalle ore 18:00 alle ore 21:00.
Informazioni al nr 0882 339611.

Nel comunicato a firma del dott. Michele Princigallo, Responsabile Ufficio Stampa Comune di San Severo.