La “lux” della Cestistica non si spegne mai. Il regalo dell’Allianz per il 2022 è una vittoria!

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Non spegnere l’interruttore e continuare ad emanare “lux” per sé stessi, la dirigenza, i tifosi e la Città intera. Era lo scopo dell’Allianz Pazienza alla vigilia di un match tanto agognato; un obiettivo raggiunto senza mezze misure. Il recupero della dodicesima giornata di campionato di Serie A2 si conclude con la vittoria della Cestistica San Severo contro la Lux Chieti Basket 1974 per: 88 – 67.

Due punti conquistati dai ragazzi di Luca Bechi non scontati come si poteva immaginare prima del salto a due: gli ospiti infatti, sebbene alle prese con contagi e quarantene, hanno retto molto bene la verve degli avversari e si sono arresi solo nell’ultimo quarto.
Al contrario, proprio Piccoli (oggi per lui prestazione eccelsa da capitano, leader e lottatore instancabile) e il resto della squadra non ha sottovalutato una partita che poteva diventare una trappola e hanno reso facile ciò che semplice non era.


A rendere tutto più sereno ci ha pensato tutto il gruppo squadra ed un Ty Sabin, sempre più smagliante (oggi 36 punti) e fulcro dell’Allianz, premiato dopo l’Inno Nazionale, come migliore giocatore del mese di novembre per Lega Nazionale Pallacanestro da Francesco Damiani, Presidente della Fip pugliese. Un traguardo raggiunto grazie all’unione tra le capacità del ragazzo ed il frutto di un lavoro di gruppo che porta l’americano nelle migliori condizioni per colpire con la sua arma migliore: il tiro oltre l’arco.

Quanto all’esordio di Dalton Pepper la new entry all’inglese dei gialloneri, grazie ai ripetuti allenamenti, sembra essersi integrato con il resto del gruppo e le sensazioni, al netto del suo potenziale e della sua primissima partita con la casacca dell’Allianz Pazienza, sono positive.

credits: profilo Facebook Cestistica Città San Severo

La corrente della Cestistica ormai è palese: non solo non si spegne, ma raggiunge spesso ampere elevatissimi che emanano calore ed energia positiva per chi gioca e per chi vede questa squadra, con piacere, giocare. Attenzione però a diminuire l’intensità, fare calcoli prematuri o a spengersi del tutto: questa è soltanto un’altra vittoria conquistata. Un regalo dell’Allianz Pazienza per il 2022 ed una luce di speranza per tutti, sotto ogni punto di vista.

La gara

Si ritorna in campo con i seguenti protagonisti: Sabatino, Sabin, Piccoli, Tortù e Moretti contro Meluzzi, Bartoli, Woldentaese, Lips e Jackson. Dopo un avvio piuttosto spezzettato per via dei numerosi falli da entrambi i lati e con Moretti che ha già commesso due infrazioni, la partita si sblocca soprattutto grazie ai palloni recuperati da capitan Piccoli che, con lucidità, concretizza in contropiede fino al 11 – 5 e al richiamo all’ordine di coach Maffezzoli. Dall’altra parte, Chieti gioca la sua partita cercando di racimolare punti in ogni suo possesso: infatti, dopo le parole del coach e grazie anche alle due triple consecutive dell’altro capitano Meluzzi, il cambio di punteggio è repentino: 11 – 13 ed è Bechi a chiedere il timeout, ma gli effetti, ad eccezione di qualche episodio, non sono quelli sperati. Il punteggio sul tabellone, al primo quarto, recita così: 23 – 26 poco agonismo e tanto tatticismo.
Gli inizi di frazione sono i medesimi dei precedenti: gioco interrotto per decisioni arbitrali, poco spettacolo e squadre ancora allo studio. Se la Lux con la giusta sfrontatezza attacca, non si può dire di meno della Cestistica che, sempre trascinata da Sabin, rialza ogni volta la testa. È il momento di recuperare punti sull’avversario e cercare di andare negli spogliatoi con il punteggio a proprio favore. Un obiettivo che riesce all’Allianz Pazienza seppur con qualche defezione di troppo, comprensibile visto il ritorno sul parquet a distanza di più di un mese. Il punteggio del secondo quarto recita: 49 – 42.
Al ritorno sul parquet, i neri iniziano a spingere sull’acceleratore, ma quando sembra che il divario tra le due squadre sia più favorevole ai sanseveresi, emerge lo spirito combattente di Chieti. Gli ospiti hanno il gran merito di frenare gli entusiasmi degli avversari, ma non quelli del pubblico presente al “Falcone e Borsellino” ed il match resta sempre in bilico, per una partita che sin dal primo minuto non ha mai entusiasmato e che continuerà ad essere spigolosa fino all’ultimo quarto. Per ora, il punteggio nel terzo quarto di 65 – 61 sorride ancora a San Severo, ma quante difficoltà!
La bomba di Serpilli, in apertura di decina, fa capire che la Cestistica San Severo ha voglia di vincere, ma bisogna misurarsi con gli avversari che, di certo, non hanno la minima intenzione di lasciare punti per strada agli sfidanti. La precarietà di punteggio aumenta con il passare dei minuti, sebbene i chietini siano sempre a circa dieci lunghezze dai padroni di casa. Serve però la stoccata definitiva per gli uomini di Luca Bechi, i canestri che arrivano anche da rimbalzi sontuosi, dalla grinta in difesa e che stroncano i sogni della Lux. E, per nostra fortuna, quei punti arrivano da un nome a caso: Ty Sabin fino alla sirena finale. Da un match non particolarmente spumeggiante, ne esce vittoriosa la più cinica: San Severo 88 – Chieti 67.

La partita successiva non è una gara qualunque, è il primo derby della storia della Serie A2 tra due squadre pugliesi; si sfidano la Next Nardò contro l’Allianz Pazienza. Al “San Giuseppe da Copertino” di Lecce la palla a due è fissata tra due giorni, il 16 gennaio 2022 alle ore 18.00

Il tabellino

Allianz Pazienza Cestistica San Severo
vs Lux Chieti Basket 1974

88 – 67

Testo e fotografia in copertina nel comunicato di Ciro Mancino, Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo.