Chiusa una porta si apre un portone, la Cestistica esce a testa alta contro l’Umana.

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credits: Antonio Giammetta

Nell’infrasettimanale, valido per la quindicesima giornata di Serie A2, la Cestistica Città di San Severo non riesce a scardinare la serratura dell’Umana Chiusi: nel palazzetto di casa, all’ultimo squillo della sirena, finisce: 73 – 77. I neri hanno tenuto testa alla formazione guidata da Giovanni Bassi per trentotto minuti distribuendo, con lucidità, energie e compiti tra tutte le componenti in campo: poi, però, soltanto nelle ultime battute gli ospiti, con uno scatenato Medford e Wilson, sono venuti fuori con qualità ed una fisicità prorompente dimostrando di essere una squadra solida che sta giocando un campionato da applausi.

“Calma” ora è la parola d’ordine che deve aleggiare nello spogliatoio giallonero, soprattutto al di fuori del parquet. Per raggiungere gli obiettivi stagionali serve tempo! Non si conquistano ventidue punti in classifica soltanto come frutto del destino, che a volte sorride altre volte meno. Non bisogna dimenticare dell’inesperienza della maggior parte dei componenti del roster e della loro giovane età. Per la salvezza, evidentemente, c’è ancora da lottare ed anche tanto, tuttavia ci sono le potenzialità per raggiungerla. Niente panico, chiuso il capitolo… Chiusi se ne apre un altro da affrontare, sempre con lo spirito dei guerrieri e con l’onore di chi indossa la casacca giallonera!

«Non facciamoci prendere dalla negatività – è il commento a caldo del Presidente Amerigo Ciavarella –. Ripensare alla sconfitta odierna ed agli errori commessi ha poco senso. Se siamo rammaricati significa che, col tempo, abbiamo acquistato credibilità e questo per noi è un grande segno. A detta degli esperti siamo la squadra rivelazione del campionato prova tangibile del prezioso lavoro quotidiano dello staff tecnico/tattico. Noi crediamo in ciascuno di loro! Concentriamoci solo sulle altre gare a partire dalla sfida di domenica e giochiamole come sappiamo. Andiamo avanti per la nostra strada, a testa alta, sempre».

La gara

Vanno in campo i cinque gialloneri: Sabin, Bertini, Pepper, Tortù e Moretti contro i toscani: Musso, Medford, Pollone, Wilson e Ancellotti. I presupposti per una partita intensa ci sono già dai primi minuti con l’idea forte delle due squadre: gioco corale per l’Allianz (belle le trame per le conclusioni di Bertini e Sabin) e palla sotto al ferro per la San Giobbe che costringe, avendo più centimetri, ai falli San Severo. Sebbene siano entrati con la verve giusta, i neri hanno già nelle statistiche qualche palla persa di troppo, tiri dalla lunetta errati ed alcuni pesanti ribalzi subiti che, per il corso della partita, potrebbero pesare e non poco. Chiusi meglio nella prima parte, San Severo più lesta nella seconda per un equilibrio totale: 20 – 20 è il risultato della prima frazione.
Ogni squadra ha bisogno di un Matteo Piccoli! Agli inizi della seconda frazione è il capitano a dare la scossa, tra palloni recuperati e tripla, per il +6 Allianz e l’immediato timeout chiesto da coach Bassi. Dopo le parole dell’allenatore toscano arriva la pronta risposta degli uomini in canotta biancorossa e questa volta, vista la poca inerzia è coach Bechi a richiamare all’ordine il suo quintetto. Sulla fine di quarto, l’agonismo sale ed aumentano spettacolo e infrazioni. Dalton Pepper realizza da tre, poco dopo è il suo connazionale di squadra a replicare così come il giovanissimo Petrushevski, ma l’altro stelle a strisce, Medford, non ha la minima intenzione di far scappare i padroni di casa. Che bella Allianz, avanti così. Al secondo quarto è: 46 – 33.
Al ritorno sul parquet sono confermate tutte le sensazioni dei primissimi minuti: è una partita viva tra due squadre che stanno mettendo in campo un’ottima pallacanestro. Le prestazioni di tutti i componenti dell’Allianz Pazienza, da Bertini a Tortù, sono altissime, ovviamente dall’altra parte bisogna considerare gli avversari che si affidano alle mani più calde ed esperte. Quando a chiedere la sospensione è Luca Bechi, infatti il margine di vantaggio tra le due formazioni è di sole 5 lunghezze a favore della Cestistica: troppo poco se si vuole portare i due punti a casa. L’Umana, contro chiunque, ha sempre dato l’idea di non mollare e di essere una squadra che alla lunga può colpire. Serve la prestazione del secondo quarto, gli artigli da tirare fuori, come quelli capitan Piccoli negli ultimi dieci minuti finali che si giocheranno sul: 63 – 57.
In una gara molto importante per le sorti sanseveresi è opportuno l’appoggio di tutti, come per esempio del tapin difficile di Tommaso de Gregori e la tripla di Gabriele Berra. Potrebbero essere canestri decisivi, ma la squadra di Bassi è ancora lì a mordere sugli avversari per una gara imprevedibile fino alla fine. A tre minuti dalla sirena, punto dopo punto, l’Umana si porta clamorosamente in vantaggio di +3 dopo la bomba di Pollone. Bechi riorganizza le idee: Tortù segna i due dalla carità, ma Wilson e Medford lo imitano per l’ancora +4 biancoazzurro. L’Allianz Pazienza prova a recuperare, ma a mancare è la precisone a vantaggio degli ospiti. Il finale recita il punteggio di 73 – 77 per Chiusi.

Testa al prossimo salto a due: si gioca domenica 20 marzo 2022 alle ore 18:00 nel Palasport di Guidonia contro l’Atlante Eurobasket Roma.

Il tabellino

Allianz Pazienza Cestistica San Severo
vs Chiusi Umana San Giobbe Basket
73 – 77

(20-20, 26-13, 17-24, 10-20)

Allianz Pazienza Cestistica San Severo: Matteo Piccoli 14 (1/3, 4/5), Ty Sabin 13 (2/3, 2/8), Samuele Moretti 8 (3/4, 0/0), Dalton Pepper 7 (1/3, 1/4), Lorenzo Tortu 7 (2/3, 0/3), Alessandro Bertini 6 (2/3, 0/1), Antonino Sabatino 5 (1/1, 0/0), Tommaso De gregori 4 (2/2, 0/1), Michele Serpilli 3 (0/2, 1/2), Gabriele Berra 3 (0/2, 1/4), Goce Petrushevski 3 (0/0, 1/1), Matteo Chiapparini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 20
Rimbalzi: 37 7 + 30 (Matteo Piccoli 9)
Assist: 22 (Ty Sabin, Antonino Sabatino 4)

Chiusi Umana San Giobbe Basket: Lester Medford 21 (2/2, 4/6), Jeremiah Wilson 18 (5/6, 1/5), Andrea Ancellotti 11 (5/7, 0/1), Luca Pollone 8 (1/2, 2/4), Bernardo Musso 7 (3/4, 0/6), Francesco Fratto 5 (0/1, 1/1), Lorenzo Raffaelli 5 (1/3, 0/6), Luca Possamai 2 (1/3, 0/1), Martino Criconia 0 (0/1, 0/0), Leonardo Biancotto 0 (0/0, 0/0), Marco Braccagni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 25
Rimbalzi: 32 7 + 25 (Jeremiah Wilson, Andrea Ancellotti 6)
Assist: 16 (Luca Pollone 5)

Testo nel comunicato di Ciro Mancino, Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo.