Grande con le grandi, che spettacolo l’Allianz Pazienza contro la Tezenis Verona!

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credits: Antonio Giammetta

Se la Cestistica doveva dare prova di quanto il suo organico potesse competere contro ogni avversario, al termine della gara contro Verona, è arrivata la conferma che ribalta ogni pronostico e che fa esplodere di gioia società, tifosi e città. Allianz Pazienza San Severo batte Tezenis Basket Verona per 88 77.
San Severo è sempre più protagonista di una marcia tutt’altro che ordinaria: il risultato odierno è arrivato contro la prima forza del campionato (senza i tre punti di penalizzazione) e Verona è squadra che non ha bisogno di aggettivi.
Sedimentando il proprio valore partita dopo partita, anche nelle sconfitte subite, la Cestistica alza la testa contro il roster di coach Ramagli conquistando un successo fondamentale, che regala ulteriore slancio per il rush finale e fortifica il posizionamento in classifica. Il tutto avviene grazie ad un impeccabile atteggiamento nel primo quarto, la pronta reazione nelle difficoltà del successivo ed un secondo tempo, letteralmente, da appalusi.

Proprio ai veronesi, l’Allianz ha inflitto due pesanti vittorie: un dato che la dice lunga sullo spessore di ciascuno dei gialloneri: da capitan Piccoli (15 punti per lui, è il vero condottiero) a Pepper (21), da Tortù (18) a Serpilli (7) fino a Sabin (14) sempre marcato a uomo. Anche gli under chiamati in causa dimostrano di avere carattere per reggere il parquet contro ospiti di spessore. Il campionato non è finito, ma i segnali dalla truppa di Luca Bechi (assente per la positività al covid19 ed egregiamente sostituito da un tarantolato vice Piersante che, evidentemente, ha toccato le corde gioiste per trarre il meglio dai suoi uomini) sono più che incoraggianti per vivere le ultime delicatissime partite con l’animo giusto, l’animo del cuore giallonero. Avanti così, Cestistica!

La gara

Coach Piersante sceglie i suoi: Sabin, Pepper, Piccoli, Tortù e Moretti mentre il collega Ramagli opta per Caroti, Anderson, Rosselli, Johnson e Pini. Dopo oltre sette minuti di studio reciproco, tra azioni sbagliate, palle perse e falli commessi, le squadre iniziano lentamente a carburare: se da una parte Verona è sempre pronta con ogni uomo a punire l’avversario, dall’altra c’è un’Allianz che, a discapito di quanto si legge in classifica, è entrata sul rettangolo di gioco con la solita cattiveria agonistica e la pazienza di chi sa che i punti arrivano con calma e giocando con semplicità. Impeccabile l’atteggiamento dei neri, che rimugina solo per i nove tiri sbagliati dalla linea della carità, punti persi che, alla lunga, si pagano. Così il punteggio del primo quarto segna: 13 15.
Nel secondo quarto Verona parte subito forte e coach Piersante, dopo uno svantaggio di 7 punti richiama agli ordini i suoi uomini: la Cestistica ha bisogno di ritrovare serenità e far circolare, come sa fare, il pallone. Dopo le parole del vice di Bechi arriva la pronta risposta, con le due triple e una schiacciata da showtime di Pepper, gli otto punti di Tortù, i due punti di Serpilli e la schiacciata a due mani di Moretti, che ribaltano completano il punteggio e gli scaligeri sono, per la prima volta, in di difficoltà. L’Allianz è così: sa rialzarsi quando viene colpita. Ancora un quarto giocato a livelli altissimi, ma alla sirena finale manca un’eternità: 35 37 è il punteggio al termine della seconda frazione.
La terza frazione è un sali e scendi di emozioni, interrotte solo dai fischi arbitrali: ai colpi degli ospiti – pressoché sotto la plance – risponde l’audace Cestistica con azioni corali. Anche il pubblico presente, come sempre partecipe, apprezza le giocate di Pepper e soci che, ad eccezione di alcune sbavature, non demeritano, tanto che in alcuni momenti, Verona che vanta uno dei roster più forti del girone rosso, va in difficoltà. Se si vuole portare a casa il risultato, il coraggio non è sufficiente: occorre un ultimo (sovraumano) sforzo: 52 – 54.
Pronti per il quarto tempo? Sabin, fin qui sempre in ombra, realizza due bombe consecutive per un +4 giallonero che fa saltare tutto il Palasport, subito dimezzato da Anderson ed ancora riacciuffato dai tiri da lontano di Michele Serpilli, Lorenzo Tortù e Matteo Piccoli. Ramagli, dopo veder subiti punti su punti, chiede il timeout e i suoi si fanno sentire. San Severo, comprensibilmente, soffre, ma regge l’urto e lo fa grazie anche all’entusiasmo contagioso dei tifosi. Ribaltato ogni pronostico, anche quello più impensabile, per il risultato finale di 8877. Chapeau, Allianz!

I prossimi sfidanti saranno i ragazzi della Lux Chieti Basket 1974 con appuntamento al PalaTricalle “Sandro Leombroni”, domenica 3 aprile 2022 sempre alle ore 18:00.

Il tabellino

Allianz Pazienza Cestistica San Severo vs
Tezenis Scaligera Basket Verona
88 77
(13-15, 22-22, 17-17, 36-23)

Allianz Pazienza Cestistica San Severo: Dalton Pepper 21 (4/5, 4/9), Lorenzo Tortu 18 (5/7, 2/3), Matteo Piccoli 15 (2/3, 2/4), Ty Sabin 14 (0/2, 4/9), Michele Serpilli 7 (2/2, 1/3), Antonino Sabatino 6 (1/1, 0/2), Samuele Moretti 5 (2/5, 0/0), Gabriele Berra 2 (1/1, 0/0), Tommaso De gregori 0 (0/0, 0/0), Goce Petrushevski 0 (0/0, 0/0), Alessandro Bertini 0 (0/0, 0/0), Matteo Chiapparini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 28
Rimbalzi: 28 8 + 20 (Dalton Pepper 9)
Assist: 23 (Dalton Pepper 7)
Tezenis Scaligera Basket Verona: Xavier Johnson 25 (9/13, 0/0), Karvel Anderson 14 (1/5, 4/6), Sasha mattias Grant 9 (3/4, 1/1), Giovanni Pini 8 (4/4, 0/0), Liam Udom 7 (1/1, 1/3), Guido Rosselli 6 (2/2, 0/2), Francesco Candussi 6 (3/6, 0/0), Davide Casarin 2 (1/3, 0/2), Lorenzo Caroti 0 (0/1, 0/4), Marco Spanghero 0 (0/3, 0/2), Nikola Nonkovic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 20
Rimbalzi: 32 11 + 21 (Xavier Johnson 6)
Assist: 12 (Guido Rosselli 5)
Testo nel comunicato di Ciro Mancino, Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo.