Walter Scudero intervista Raimondo de’ Sangro.

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credits: museosansevero.it

Immagina di tornare indietro nel tempo e incontrare il personaggio della storia che ti ha sempre affascinato, qualcuno il cui mistero e i cui racconti, piuttosto che restituire certezza dei fatti, non hanno che aumentato di arcano le verità sul suo conto. Penso a Nostradamus, penso a Galileo Galilei, penso a Hitler, personaggi incredibili, dalle menti illuminate o contorte, a cui porre domande sui motivi che li hanno motivati a scrivere di profezie, di teoremi scientifici o di assurde congetture sulla purezza di una razza a scapito di un’altra.

Immagina oggi di essere il cronista che venderebbe l’anima al diavolo per avere di fronte Vladimir Putin e chiedergli il perché di questa assurda guerra.

Personalmente, e lo scrivo per stemperare questo prologo, vorrei intervistare Jimi Hendrix e chiedergli perché bruciasse la chitarra a fine concerto, un gesto spettacolare rivolto soltanto a indurre in visibilio il pubblico, oppure alla devozione del suo Belzebù.

credits: tripadvisor.it

Dal palco di Monterey del 1967 rientriamo in Italia, nella Sala Museo del Castello Ducale di Torremaggiore sabato 7 maggio 2022 alle ore 19.30 quando l’intervistatore dr Walter Scudero, spinto dal desiderio di conoscere alcune verità dei fatti dalla viva voce dello stesso protagonista, porrà domande a Raimondo de’ Sangro, che nasceva proprio a Torremaggiore il 30 gennaio del 1710 per morire a Napoli nel mese di marzo sessantuno anni dopo.

“Sui personaggi e le scienze ermetiche del secolo antecedente al suo, che orientarono il di Lui interesse giovanile verso l’alchimia”.

Alessio Cardillo saprà immedesimarsi nel genio del Principe e raccontare qualcosa di più su ciò che lo ispirò, rendendo ancora oggi, dopo oltre trecento anni, Raimondo de’ Sangro un personaggio mistico, straordinario, surreale.

credits: comune.torremaggiore.fg.it

Con il patrocinio del Comune di Torremaggiore, Assessorato alla Cultura e del Centro Attività Culturali “Don Tommaso Leccisotti” e con progetto, testo originale e regia di Walter Scudero, l’evento rappresenta il quarto incontro sul Corso di Storia Locale di Torremaggiore. Ingresso su invito, con obbligo di mascherina e green pass.

Danilo de Felice